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Ora che la pandemia ci lascia uno spiraglio di speranza torna la più grande festa di piazza dedicata al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese: “le Giornate FAI di Primavera”, il 15 e 16 maggio con 600 aperture in oltre 300 città in tutta Italia, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria. Mappa dei luoghi.

Ville e parchi storici, residenze reali e giardini, castelli e monumenti che svelano spazi sorprendenti, aree archeologiche e musei insoliti; e ancora, orti botanici, percorsi naturalistici da godersi anche in bicicletta, itinerari in borghi che custodiscono antiche tradizioni: anche quest’anno delle Giornate FAI di Primavera sono l’occasione per visitare i luoghi a volte meno conosciuti del Bel Paese.

Anche in questa primavera del 2021 la manifestazione di punta del FAI, accolta sempre con gioia e speranza e diventata ormai irrinunciabile per tantissimi italiani che amano stupirsi di fronte alle bellezze spesso poco conosciute che ci circondano, sarà anche una preziosa occasione per spiegare, attraverso l’attenta scelta dei luoghi e la narrazione che ne verrà fatta, la nuova visione culturale della Fondazione, presentata a marzo in occasione del XXV Convegno Nazionale dei Delegati e dei Volontari, che vede l’Ambiente come indissolubile intreccio tra Natura e Storia e la Cultura come sintesi delle scienze umane e naturali. E l’Italia, come nessun altro paese al mondo, è ricca di esempi di come la co-evoluzione armonica di Natura e Uomo abbia creato paesaggi unici.

Le Giornate FAI di Primavera, oltre a essere un momento di incontro tra la Fondazione e la gente, sono anche un importante evento di raccolta fondi: prendervi parte permetterà infatti di sostenere la missione del FAI in un momento particolarmente delicato. Per farlo il pubblico potrà effettuare una donazione libera – del valore minimo di 3 € – e anche sottoscrivere l’iscrizione annuale, online oppure in piazza durante la manifestazione. La donazione online consentirà di prenotare la propria visita, assicurandosi così l’ingresso nei luoghi aperti dal momento che, per rispettare la sicurezza di tutti, i posti disponibili saranno limitati.

I luoghi vicini:

A Brescia, Valle Camonica e Franciacorta

A Cremona e Crema

A Ferrara e Comacchio

A Mantova

A Parma

A Reggio Emilia

A Rovigo

 

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.