Parma. Al Teatro Europa di Parma la Giornata Internazionale della Donna è lunga un mese con vari appuntamenti al femminile tra spettacoli e incontri.

È il fitto programma di “Non solo 8 marzo”: omaggio al valore” lungo tutto il mese di marzo, che Europa Teatri, promuove con appuntamenti che coinvolgeranno le donne di ogni età e sensibilità con l’intento di celebrare il valore femminile, partendo dalla considerazione che non è così scontato il bisogno di porre attenzione alla differenza di genere, alla violenza sulle donne o alla ‘gratificazione’ intesa nel dare grazie e vedere con grazia il lavoro di donne resistenti nell’arte, nella letteratura e nella spiritualità.

Venerdì 8 e sabato 9 marzo alle ore 21.15 e domenica 10 marzo alle ore 18, Europa Teatri presenta il suo celebre “Senza Tacchi” da un’idea di Chiara Rubes, anche in scena insieme a Franca Tragni, testo di Rossella Canadè, luci Lucia Manghi: uno spettacolo in cui le donne si guardano dentro, pronte ad ammettere debolezze e imperfezioni così come a ribadire i propri punti di forza. Storie che partono dal quotidiano, racconti di vite che sembrano uscite da un libro o che in un libro sono nate davvero, e che sfociano nella cronaca, dove spesso una donna vittima è solo un’unità in più da aggiungere ad un totale già miserabilmente alto.

Domenica 10 marzo, al termine dello spettacolo, seguirà l’incontro con l’autrice del testo e giornalista Rossella Canadè che presenterà il suo libro “Fuoco Criminale. La ‘ndrangheta nelle terre del Po: l’inchiesta” (ed. Imprimatur, 2017). A conclusione verrà offerto un rinfresco agli ospiti.

Sabato 16 marzo alle ore 21.15, l’Associazione Ascolto e Europa Teatri presentano “Liturgia per Hildegarda. La Drammaturgia della Parola” drammaturgia e regia di Ilaria Gerbella. Loredana Scianna in scena darà voce alla potenza simbolica e arcaica della parola di Hildegarda di Bingen, mentre la musicista/compositrice Patrizia Mattioli ne tesserà la via sonora. Religiosa Benedettina, mente straordinaria per forza e energia, Hildegarda scrisse moltissimo e in base alle sue opere può essere considerata profeta, poetessa, drammaturga, musicista, esperta in fisica e in morale politica. Le sue visioni vivide e simboliche portano ad una riflessione sulla vita spirituale legata al mondo circostante, ma restituisce anche uno sguardo profondo e delicato sulla donna.

Dal 22 al 24 marzo, ore 21.15, va in scena “Antologia dell’anima. Amore e Psiche” racconti di Chiara Rubes: 22 marzo ‘Canto dell’amore’, 23 marzo ‘Canto del bene e del male’, 24 marzo ‘Canto dei confusi’. Nella forma del recital e del canto, Chiara Rubes e Caterina Carbo Kate danno voce all’anima. Perdita, abbandono, separazione dalla propria realizzazione sono i nodi con cui i protagonisti delle storie cantano la propria vita trovando in essa lo scioglimento del problema.

Per sensibilizzare il pubblico dei più giovani, domenica 31 marzo alle ore 16.30 Europa Teatri presenta “Mani d’argento” di e con Chiara Rubes e Franca Tragni.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.