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Brescia. Un concerto da non perdere sabato 12 marzo a Brescia per due motivi: primo sul palco del teatro s. Giovanni ci sono tre cori, bambini e adulti, che con la voce hanno tanto da raccontare, secondo motivo è che i fondi raccolti vanno a sostenere i progetti di tre associazioni.

Questo e  altro ancora sta nell’iniziativa ” Note di solidarietà “, che si svolgerà sabato 12 marzo, a partire dalle ore 20.30, presso il Teatro S: Giovanni, in contrada San Giovanni, a Brescia, e che vedrà esibirsi il “Coro dei bambini di San Faustino”, il “Coro clandestino” e i Malghesetti in concerto, con la presentazione del loro nuovo cd, dedicato a Massimo Pintossi (Mahem), intitolato “Resistenza – Liberi di cantare”.image-31

Una serata all’insegna della solidarietà e dell’impegno civile, con la musica quale comun denominatore: i suoni e le parole  si dilatano in abbraccio ideale, e diventano simbolo di consapevolezza fattiva e segno di partecipazione concreta.

Fortemente voluta dal Circolo Arci Colori e Sapori e dalla Polisportiva “Euplo Natali”, ha lo scopo di sostenere realtà da anni impegnate a livello internazionale in attività di cura, assistenza, sviluppo,  formazione, educazione alla pace. Tre associazioni, pur con la propria specifica identità,  si incontrano nella condivisione del principio della solidarietà per promuovere progetti volti a combattere le ingiustizie, affermare i diritti, difendere la dignità e la vita della persona. Si tratta di AMREF (African Medical and Research Foundation), Apasci Onlus (Associazione per la pace, la solidarietà e la cooperazione internazionale) ed Emergency ong Onlus.

“Note di solidarieta'” vede il patrocinio del Comune di Brescia, il sostegno della sezione ANPI di Gardone VT, della CGIL e di alcune piccole realtà imprenditoriali, che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa, resa possibile anche dalla disponibilità gratuita dei due cori e dei Malghesetti.

L’ingresso ed il buffet a fine concerto saranno a offerta libera, il ricavato verrà interamente devoluto a finanziare i progetti attorno ai quali lavorano AMREF, Apasci ed Emergency. Per informazioni, tel al numero 3205647648 (Claudio Loda).mairano-2014-1-h400

Vediamo ora di conoscere  più nel dettaglio le realtà protagoniste della serata.

Il “Coro dei Bambini di San Faustino” ha la bellezza di 32 anni, e di esso fan parte bambini di svariate età anagrafiche. Il “Coro Clandestino” vanta un’esistenza ormai decennale e comprende al proprio interno persone che a diverso titolo gravitano o hanno gravitato attorno alla Scuola Media Franchi. Entrambi i cori raccontano la vita e cantano la speranza, la rabbia, la tenerezza, la gioia, il dolore, dando vita ad un policromo ensemble di emozioni.

Il gruppo dei Malghesetti, nato in terra valtruplina e attivo da diversi anni, da sempre ispirato cantore della musica popolare, in questa occasione presenta il nuovo cd dedicato a Massimo Pintossi (Mahem), ” Resistenza – Liberi di cantare“, nel quale intende riaffermare i valori della lotta al nazifascismo e della democrazia, rivolgendosi soprattutto ai giovani che, troppo spesso, di quelle drammatiche pagine di Storia hanno una conoscenza scarsa o nulla. Non mancherà nel corso del concerto lo splendido pezzo del Mahem “La Marì del socher”, che fa riferimento alle staffette partigiane.

AMREF Italia Onlus, a quasi 60 anni dalla sua fondazione,  è diventata la più grande organizzazione sanitaria africana che opera nel continente, è presente in 26 Paesi a sud del Sahara con 172 progetti di promozione della salute. Uno di questi, “8 Pozzi per l’Africa”, è sostenuto dalla Polisportiva “Euplo Natali”, che si propone la costruzione di 8 pozzi di superficie per garantire ad altrettante comunità l’accesso all’acqua potabile, intervento oltremodo prezioso, se si pensa che la mancanza d’acqua pulita costituisce la seconda causa di morte tra i bambini nel mondo. I pozzi saranno intitolati alle 8 vittime della strage di Piazza Loggia.donna africa

Apasci Onlus è un’associazione costituitasi a Brescia nel 1987 per sostenere progetti di cooperazione e solidarietà in America latina, sulla spinta della drammatica situazione in cui versavano allora diversi Paesi. Attualmente promuove iniziative in particolare nel Guatemala, dove ha contribuito alla realizzazione e dà continuità ai Progetti: costruzione del Villaggio Piero Morari, Centro Montecristo con corsi di formazione professionale, Salute Preventiva e Curativa, con l’attivazione di piccoli ambulatori e interventi per la salute di donne e ragazzi, Microcredito, per consentire l’avviarsi di attività lavorative.emergency

Emergency Ong Onlus non abbisogna certo di presentazioni, ma va ricordato che “Note di solidarieta’ intende sostenere in particolare il Progetto Simone per Emergency“, nato nel settembre 2008, dopo la tragica scomparsa di Simone Palini, un ragazzo pieno di sogni e di ideali. Alla morte, i genitori di Simone cercarono di reagire promuovendo la vita: si incontrarono con Teresa Sarti, fondatrice di Emergency con il Marito Gino Strada, e diedero forma ad un progetto per il mantenimento della struttura di un Posto di Primo Soccorso e di Assistenza Primaria a Dara, nel nord Afghanistan. L’attività di tali strutture nel corso del tempo si è via via incrementata e diversificata, prestando cura e soccorso ad un numero sempre maggiore di persone (oltre 11.000 all’anno) e al contempo attivando corsi di formazione rivolti prevalentemente alle donne, favorendone il processo di emancipazione e di conquista di diritti.

 

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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