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Non ci sono bastate la spettacolare luna rossa di fine settembre e lo sciame di stelle cadenti della notte di San Lorenzo.

Anche ottobre, agli appassionati del cielo, sta regalando notti ed emozioni impagabili.

Questa volta non con la luna ma con le meteoriti, quindi le stelle cadenti.

L’Unione astrofili italiana spiega che il massimo delle Delta Aurigidi è stata attorno al 4/5 ottobre.

Ma la sorpresa ce la regaleranno le Draconidi, soprattutto nelle notti di gioved’ 8 e venerdì 9 ottobre, quando non ci sarà alcun disturbo lunare.

“Le Draconidi”, spieganmo gli astrofili, “in genere mostrano un gran numero di meteore solamente quando la cometa d’origine, la Giacobini Zinner, è in prossimità del perielio, cosa avvenuta nel febbraio 2012. Nell’ottobre 2012 infatti fu osservato un corposo outburst di queste meteore (ZHR 300-400).

Quest’anno non sono attese sorprese, bensì una normale apparizione tra il 7 e il 14 ottobre, con punte massime di 10-15 meteore/hr di ZHR, specie con meteore di debole luminosità”.

La migliore possibilità di vedere le meteore in questo mese di ottobre ci è offerta dalle Orionidi (massimi visibilità il 22 ottobre), “originate dai residui eiettati nei vecchi passaggi della cometa Halley”.

“L’assenza della Luna nei momenti di presenza del radiante”, spiegano gli esperti, “permetterà ogni tipo di studio: nel visuale sulle frequenze orarie e sulla distribuzione delle luminosità, nel dominio fotografico e video sulla posizione dell’area radiante.

Saranno ben visibili dopo mezzanotte, quando il radiante a nord di Betelgeuse salirà più alto sull’orizzonte. Questa corrente non è omogenea, ma in realtà la Terra tra il 18 e il 23 ottobre incontra nel suo moto zone più o meno dense di meteoroidi, cosicchè si osservano variazioni della frequenza da un anno all’altro. I tassi comunque non dovrebbero essere superiori alle 25-30 meteore/hr”.

 

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