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Colorno (Parma) – Il 28 giugno Parma OperArt offre un appuntamento di danza da non perdere, il “Verdi Gala Dance”, con le coreografie e i migliori allievi delle scuole di danza del territorio nazionale, con la regia di Arturo Cannistrà della Fondazione Nazionale della Danza e la collaborazione della F.n.a.s.d. (Federazione Nazionale Associazioni Scuole di Danza).

Le coreografie saranno realizzate sulle più belle musiche del Maestro Verdi interpretate dalla giovane danza, quindi anche con coreografie inconsuete e innovative, a volte anche divertenti. Non solo classico ma anzi, moderno, danza contemporanea e break-dance, perché Giuseppe Verdi non è solo nel cuore dei melomani ma è presente anche nella vita dei danzatori. La sua musica ha fornito un contributo essenziale al balletto.

Il balletto contiene musiche da “La forza del destino” con una coreografia assolutamente straordinaria e di grande intensità di Giulia Coliola di Forlimpopoli dal titolo “L’abbraccio”, e poi “Rigoletto”, “Attila”, “Traviata”, “Aida” e una coreografia con musica dei “Vespri siciliani” di Mauro Paccarié del Gruppo Tersicoreo di Anzio che si avvale di pupazzi in scena e che ne dà un’interpretazione singolare e molto divertente e coinvolgente.