Sono oltre 46 mila le imprese che hanno già usufruito dell’incentivo previsto dalla Nuova Sabatini per interventi di ammodernamento aziendale. Secondo le statistiche del Ministero dello Sviluppo Economico per il mese di novembre 2019 ammontano a circa 250 mln di euro le risorse prenotate dalle imprese a supporto di investimenti 4.0 ed oltre 350 mln per investimenti ordinari.

L’intervento riguarda l’acquisto – anche in leasing – di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo, nonché hardware, software e tecnologie digitali, investimenti digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti con un tetto massimo di investimenti pari a 4 milioni di euro.

L’agevolazione è subordinata a una richiesta di finanziamento bancario o leasing, e consiste in un contributo erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Tale contributo è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di 5 anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al 2,75% per gli investimenti ordinari e al 3,575% per gli investimenti in tecnologie Industria 4.0.

Per il 2020 è prevista la proroga dell’incentivo con alcune novità. La legge di bilancio per il 2020 – attualmente in fase di approvazione – prevede infatti un’importante maggiorazione per le micro e piccole imprese che effettuano investimenti “Industria 4.0” nelle regioni del Sud, nonché per l’acquisto di macchinari e impianti a basso impatto ambientale.