L’iter per la richiesta di erogazione del contributo Sabatini si fa più semplice. Lo stabilisce la circolare del 22 luglio che fornisce le nuove modalità operative per l’incentivo in attuazione a quanto stabilito dal Decreto Crescita.

Le piccole e medie imprese possono ora presentare, attraverso l’apposita piattaforma telematica, la richiesta unica di erogazione riferita a tutte le previste quote annuali di contributo, unitamente all’ulteriore documentazione richiesta. Non sarà più necessario duplicare la richiesta ogni anno.

Le PMI che abbiano già richiesto una o più quote del contributo sulla base delle regole precedenti devono compilare e trasmettere al Ministero la Richiesta di erogazione delle Quote di contributo Rimanenti.

Ricordiamo che da maggio 2019 il tetto per gli investimenti finanziabili è stato elevato da 2 a 4 milioni di euro, e che per gli investimenti fino a 100 mila euro il contributo viene erogato in un’unica rata.

Altra novità del Decreto Crescita riguarda i soggetti finanziatori: oltre alle banche e agli intermediari autorizzati per il leasing, è possibile rivolgersi anche ad altri intermediari finanziari che operano con le Pmi.