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La sola arte di cui mi accontento è quella che,
elevandosi all’inquietudine, tende alla serenità.
André Gide

Parma – E’ partita la tredicesima edizione di “Nuove Atmosfere“, la stagione sinfonica della Filarmonica Arturo Toscanini all’Auditorium Paganini di Parma. Quest’anno il tema della rassegna, che si preannuncia ricca di novità e di appuntamenti con artisti prestigiosi, è l’inquietudine, simboleggiata dalla frase di André Gide.

Il programma comprende ben 25 appuntamenti sinfonici articolati nella tradizionale tripartizione formata da 13 concerti per il Turno Verde, 9 concerti per il Turno Rosso, costituito interamente da repliche dei precedenti, e 3 concerti per la serie “Tutti per uno“, che rimane un’opzione sottoscrivibile da tutti gli abbonati e che presenta le prime parti della Filarmonica Toscanini nel ruolo di solisti, una formula che ha riscontrato il forte plauso del pubblico.

Il nutrito cartellone di appuntamenti, senza dubbio uno dei più importanti a livello nazionale per vastità del repertorio presentato e per qualità degli artisti impegnati, è stato presentato nei giorni scorsi nella splendida Sala Gavazzeni del CPM Toscanini, alla presenza di un numeroso pubblico di appassionati e dei vertici della Fondazione Arturo Toscanini: il presidente Carla Di Francesco (appena nominata e qui alla sua prima “uscita” ufficiale), il Direttore artistico Rosetta Cucchi, il direttore principale della Filarmonica Toscanini Alpesh Chauhan.

“Il tratto progettuale di Nuove Atmosfere” – ha detto Carla Di Francesco – “si dipana su diversi disegni accomunati dalla ricerca di una ulteriore crescita produttiva. Partiamo dalla disponibilità della nostra nuova sede, da una continuità strategica con il recente passato e con i suoi risultati, da una eccellenza artistica sancita dalle valutazioni dei nostri sostenitori e del nostro pubblico. Nel momento in cui avviene un importante rinnovamento istituzionale, i concerti di Nuove Atmosfere restano, anche nel panorama nazionale, un segnale di qualità, di scelte artistiche capaci di toccare una vasta gamma di autori e di significativa presenza musicale. In tempi inquieti, la Fondazione Toscanini adempie nuovamente al suo ruolo culturale e produttivo con un cartellone che crediamo ricco di spunti importanti e di grande musica, confermando il proprio fondamentale ruolo in Emilia-Romagna e non solo”.

Il tema della tredicesima edizione di Nuove Atmosfere è l’inquietudine: un sentimento che i nostri tempi hanno reso nuovamente protagonista“. – ha spiegato Rosetta Cucchi – “La ricerca della bellezza e della perfezione nell’arte è sempre passata attraverso percorsi sofferti e inquieti che hanno permeato l’essere umano invadendone i pensieri, i percorsi artistici e la sua intera esistenza. Il fascino di pagine celebri sarà arricchito dalle interpretazioni di grandi direttori e solisti ospiti della stagione, molti dei quali – e tutti giovani – al debutto con la Filarmonica: il violoncellista Pablo Ferrandez, i violinisti Nìcola Benedetti, Francesca Dego e Ray Chen, sono nati tutti tra il 1987 e il 1991, ma sono oggi interpreti di assoluto valore internazionale, a dimostrazione che il grande talento consente sempre il precoce avvio di una luminosa carriera“.

Come dicevamo, la stagione ha debuttato venerdì 9 novembre, alle ore 20.30, con il maestro Alpesh Chauhan, direttore principale della Filarmonica Toscanini accompagnato dal violoncellista Pablo Ferrández.

Venerdì 7 dicembre, alle 20.30, sarà la volta del maestro Stefan Anton Reck a dirigere la Filarmonica Toscanini nella magistrale esecuzione della “Sinfonia n°6 in la minore ‘Tragica’” di Gustav Mahler.

Venerdì 14 dicembre sul palco dell’Auditorium Paganini salirà il maestro Gianluigi Gelmetti accompagnato, oltre che dalla Filarmonica Toscanini, dalla soprano Angela Nisi, dalla mezzosoprano Sonia Ganassi, dal tenore Celso Abelo, dal basso Mirco Palazzi, e dal Coro del Teatro Regio di Parma con il Maestro del Coro Martino Faggiani. Eseguiranno la “Petite messe solennelle“, per soli, coro e orchestra, di Gioacchino Rossini.

Il nuovo anno inizia giovedì 24 gennaio ancora con il maestro Alpesh Chauhan e la Filarmonica Toscanini con il “Concerto per Toscanini“, nel quale eseguiranno due sinfonie di Ludwig van Beethoven: “Sinfonia n. 6 in fa maggiore op. 68 ‘Pastorale'” e
“Sinfonia n. 5 in do minore op. 67”.

Il programma completo.

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