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Spunta nel Decreto Sostegni bis un nuovo incentivo per la formazione professionale dei dipendenti sui temi dell’Industria 4.0.

L’emendamento all’articolo 48-bis prevede per tutte le imprese, senza distinzione di dimensione e settore, che effettuano spese per attività di formazione professionale di alto livello nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2020, un credito d’imposta in misura pari al 25 per cento, nel limite massimo di 30 mila euro per impresa.

Sono ammissibili al beneficio le spese sostenute relative al costo aziendale del dipendente per il periodo in cui è occupato nelle attività di formazione attraverso corsi di specializzazione e di perfezionamento di durata non inferiore a sei mesi, svolti in Italia o all’estero, negli ambiti legati allo sviluppo di nuove tecnologie e all’approfondimento delle conoscenze delle tecnologie previste dal Piano nazionale industria 4.0.

Il provvedimento stanzia 5 milioni di euro per il 2021.

Il testo della legge di conversione del Decreto Sostegni bis dovrà essere approvato in via definitiva dal Senato entro il prossimo 24 luglio.