Sarà più semplice accedere al bando Smart&Start di Invitalia dedicato alle startup innovative. Il Ministero dello Sviluppo economico ha infatti ridefinito i criteri e le modalità di presentazione per la misura, prevedendo la semplificazione delle fasi di valutazione e rendicontazione e il rafforzamento dell’intensità dell’agevolazione.

Possono accedere all’intervento le startup innovative costituite da non più di 60 mesi e di piccola dimensione. I progetti devono avere un valore compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro ed essere caratterizzati da un significativo contenuto tecnologico e innovativo, oppure riguardare prodotti o soluzioni per l’economia digitale, o la valorizzazione dei risultati della ricerca.

L’opportunità è di ottenere un finanziamento a tasso zero, senza interessi e senza garanzie, a copertura dell’80% delle spese con durata fino a 10 anni (prima era 8). La percentuale sale al 90% se la start-up è costituita esclusivamente da donne, under 36 oppure se un socio ha il titolo di dottore di ricerca.

Le startup localizzate al Sud beneficiano di una quota a fondo perduto fino al 30% delle spese.

Le domande devono essere inviate a Invitalia a partire dal 20 gennaio 2020.