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Valle dell’Oglio. Salpa di nuovo la nave di Odissea, il festival della valle dell’Oglio la 16 ª edizione dal 18 giugno al 24 luglio, con il suo carico di teatro, emozioni, scoperte. Nonostante le burrasche difficili della crisi ha il timone ben saldo e la rotta sicura che unisce le quattro provincie che si affacciano sul fiume nel segno della cultura. Mai come ora la parola chiave è: “sfida”.

Sedici anni di teatro hanno illuminato i paesaggi e donato armonie alla gente della Bassa valle dell’Oglio, hanno scoperto e riscoperto quella seta di cultura coltivata nell’animo, con la caparbia ostinazione che frantuma gli ostacoli. Voci, paesaggi, musiche, pensieri interpretati nell’immortale meraviglia del palcoscenico, con lo stupore e la meraviglia, in una variegata scenografia fatta di teatri, terra, sassi e acqua. Al centro scorre il fiume, piccolo parallelo della pianura.Frida.Annalisa Asha

Diciassette serate in 14 paesi fra le Province di Bergamo, Brescia, Cremona, Mantova. Si comincia venerdì 18 con un appuntamento rituale che accompagna le ultime edizioni: “Il respiro del fiume” dove i protagonisti sono i partecipanti, da spettatori ad attori.  Il cammino, la notte, l’acqua. Come un rito per addentrarsi nel proprio cuore e nei labirinti della mente. Quest’anno la “vaganza notturna“ sarà un gioco teatrale in cui i partecipanti non saranno solo spettatori coinvolti nei vari rituali, ma co-attori. Appuntamento al Molino di Basso sede del Parco Oglio Nord, sabato 18 luglio,  ritrovo ore 20. Prenotazione obbligatoria enzogcecchi@gmail.comCaravaggio

Sfida è la parola chiave di questa sedicesima Odissea. La sfida è qualcosa che vuole dimostrare, autonomamente ed “eroicamente”, ciò che si ritiene ai limiti del possibile o, addirittura, al di là del possibile. Confida in qualcosa, magari di nascosto, ma che è dentro di noi, a nostra disposizione, che chiede coraggio e dedizione per essere portato alla luce. Il che poi, sul piano pratico, vuol dire compiere azioni, imprese, gesti. Questa odissea 16 racconterà di sfide. Sfide per sopravvivere o forse perché insite nella propria natura, sfide per la voglia/necessità di inventarsi un proprio mondo.JellyFish

Sfide alle convenzioni/convinzioni sociali e artistiche ricordando tre grandi personaggi che a distanza di 400 anni l’uno dall’altro hanno saputo opporsi alle convenzioni del loro tempo: Frida Khalo di Annalisa, Asha Esposito, Caravaggio di Piccolo Parallleo e la monaca Hildegarde Von Binghen con il concerto Lux Vivens. Sfide portate ai limiti estremi ricordando una incredibile vicenda della montagna raccontata da A.T.I.R con (S)Legati. La conferenza/spettacolo L’azzardo del giocoliere di Federico Benuzzi smaschererà i meccanismi del gioco d’azzardo. Sfida tutta artistica quelle delle Jellyfish, presenti in forma “stabile” e itinerante che con Teatro su ordinazione offriranno un loro menù artistico in più lingue.

Sfide lanciate al futuro: gli adulti/bambini non potranno perdere Mattia Coti Zelati e la sua Merenda robotica per imparare a programmare un robot o Maurizio Patella con Loro. Storia vera del più famoso rapimento alieno in Italia. Racconteremo di altre piccole sfide quotidiane non meno importanti di quelle grandi, eclatanti. Come quella lanciata alla legge di gravità che gli eVenti Verticali sfideranno con Wonted il primo spettacolo del festival ancora una volta in verticale.Maurizio Patella LORO. Storia del piu famoso rapimento alieno

Piccolo Parallelo sarà presente con tre serate: lo spettacolo “Caravaggio …i furori” che celebrerà il ventesimo anno di repliche offrendo ai primi cento spettatori alcune gocce del profumo “Caravaggio” creato da Laura Tonatto (fra le più rinomate profumiere del mondo) in occasione della presentazione dello spettacolo al Museo Hermitage di San Pietroburgo; un reading di L’aria veloce del nord ultima recente scrittura di Enzo Cecchi, che sarà anche la guida/celebrante del Respiro del Fiume – Variazioni di matrimoni sulle acque.

Questa 16a edizione di Odissea gode del patrocinio della Regione Lombardia e delle Province di Brescia, Bergamo, Cremona e Mantova. E’ realizzata grazie al contributo di 10 Comuni: Borgo San Giacomo, Chiari, Orzinuovi, Palazzolo, Pumenengo, Roccafranca, Rudiano, Torre Pallavicina, Verolavecchia, e grazie al Parco Oglio Sud i Comuni di Ostiano, Commessaggio e San Martino dall’Argine. Altri ancora, Soncino e San Paolo, ospiteranno appuntamenti grazie al Parco Oglio Nord e ad alcuni sponsor privati.

Il programma. 

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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