Modena – Tredicesima edizione per il progetto “Le Officine della Solidarietà”, un grande laboratorio di idee curato dai volontari di numerose associazioni con il supporto del Csv Asvm di Modena e in collaborazione con gli enti locali.

Obiettivo: promuovere il volontariato e la cittadinanza attiva tra i giovani e nelle scuole medie e superiori della provincia, grazie a laboratori e percorso creati ad hoc dalle 50 associazioni coinvolte.

Il progetto vuole anche essere anche un’occasione per presentare ai docenti uno spazio utile a sostenere percorsi di solidarietà già avviati nelle classi o nelle scuole e un modo per sperimentare nuove forme di incontro tra volontariato e mondo giovanile.

Quest’anno il progetto, iniziato il 2 febbraio, è in corso a Modena fino al 10, presso il Foro Boario messo a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena in collaborazione con Fondazione Fotografia.Oltre 1000 studenti di 45 classi fra medie e superiori saranno coinvolti in laboratori ed eventi collaterali aperti alla cittadinanza e realizzati con il Comune di Modena.

Fino al 7 febbraio dalle 14.30 alle 18.30, è in programma un laboratorio di scrittura drammaturgica e messa in voce, all’interno del progetto “Un bel dì saremo” promosso da Ert Formazione al Foro Boario (per informazioni: carlo.stagnoli@volontariamo.it).

L’8 febbraio  dalle 15.00 alle 18.00 appuntamento al Foro Boario con il gioco di ruolo dedicato ai ragazzi “Duende mo game 2017. Live action role playng. I care. L’obbedienza non è più una virtù”; a seguire alle 18.30 aperitivo aperto alla cittadinanza che vuole visitare le Officine.

Il 9 febbraio la musica sarà la protagonista: dalle ore 20.30 festa concerto a La Tenda “Perché la musica non è indifferente”.

Il 14 e il 15 febbraio le officine faranno tappa anche a Castelfranco, presso la Polivalente Arci Uisp Bocciofila (via Tabacchi 6), in collaborazione con il Comune di Castelfranco e la Consulta del volontariato.

In questa edizione sono 24 le classi di Castelfranco coinvolte, per un totale di tre istituti, 650 studenti e 22 associazioni.

“I giovani sono i potenziali nuovi volontari. ‘Svecchiano’ le associazioni di volontariato e le aiutano a raccontarsi in modo nuovo – afferma Emanuela Carta, presidente dell’Associazione Servizi per il Volontariato di Modena -. Ancora di più, un’esperienza come quella delle Officine è importante per i giovani studenti che vi partecipano, perché li mette in contatto con il mondo del volontariato: un mondo di cui i giovani conoscono forse l’esistenza, ma che difficilmente hanno già toccato con mano e incominciato a frequentare”.

Le Officine della Solidarietà si svolgeranno anche a Carpi e San Cesario sul Panaro, rispettivamente a marzo e a maggio. Per informazioni, visita il sito del Csv Asvm di Modena