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Breno, Brescia. In tournée, la stagione di prosa del Teatro delle Ali di Breno, torna giovedì 28 febbraio alle 20.30 con il ritorno dell’attrice-narratrice Lucilla Giagnoni che, in dialogo con la storica grecista Fiammetta Fazio e con le musiche del gruppo sardo degli Andhira.

Mettono in scena lo spettacolo-conferenza Oltre la fine, la Città Nuova, facendo incontrare uno dei più potenti classici della storia del teatro, l’Edipo Re, con l’Apocalisse di Giovanni, per raccontare la fine come un nuovo inizio. Non una catastrofe in cui brancolare nella cecità, ma una rivelazione per chi è in grado di guardare con occhi nuovi e di costruire la Città Nuova, analizzando il nostro tempo, la democrazia e tutte le sue fragilità.

L’Edipo Re è un thriller, uno dei più strepitosi e riusciti thriller della storia della letteratura, che avvince lettori e spettatori da venticinque secoli. Edipo, un passo dopo l’altro, dipana il mistero e risolve l’enigma che tiene in ostaggio la sua cittadinanza, una trama complicata di destino, passioni e scelte dell’uomo. L’uomo, con la sua impotenza rispetto a forze non controllabili e al contempo con la sua capacità di scegliere, è al centro della tragedia perfetta di Sofocle.

Questo thriller avvolge lo spettatore in un dialogo-conferenza che ha lo scopo di portare a una riflessione su cosa è responsabilità, su cosa è politica, città e saper vedere oltre la fine. Partendo dalla fine dell’Apocalisse di Giovanni, nella quale si immagina la città come luogo perfetto in cui l’uomo può manifestare compiutamente la sua intelligenza, felicità e umanità, passando dall’Atene del V secolo, per arrivare fino ad oggi.

Le parole recitate da Lucilla Giagnoni, alternate a quelle di Fiammetta Fazio e dalla musica evocativa e viscerale degli Andhira, conducono lo spettatore in uno spazio che è antico e moderno, presente e passato, intensamente emotivo. E regalano un’occasione preziosa di riflessione e approfondimento sulla nostra comunità e la nostra responsabilità in essa.

La presenza di Lucilla Giagnoni e Fiammetta Fazio, che da sempre hanno dedicato le loro vite e le loro carriere all’impegno civile, è fondamentale per la sapiente rilettura dei testi e per la capacità di riuscire nell’analisi della politica contemporanea, attraverso la cultura classica, in un’epoca fortemente contrassegnata da devastanti conflitti mondiali. Allo stesso modo l’accompagnamento musicale con pianoforte, voce e armonium indiano, veicola concetti anche complessi in modo immediato, premendo i tasti più profondi dell’emotività.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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