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Fiorenzuola d’Arda, Piacenza. Nella terra del maestro Verdi, nella cornice della Casa della Memoria, l’agriturismo in via San Protasio, sabato 13 aprile la musica e le parole intramontabili di Luigi Tenco, un omaggio al cantautore con edoardo Cerea, Davide Cignatta e Marco Peroni. Alle 20 la cena e alle 21 lo spettacolo. La serata è organizzata in collaborazione con l’associazione Le Terre Traverse.

Parlano ancora oggi, le sue canzoni. Parlano con la forza delle cose autentiche che possono ‘bucare’ la nebbia del tempo. Parlano con le parole giuste. Quelle di tutti i giorni, che sanno parlare di sé e degli altri, di sé tra gli altri, con la profonda convinzione che ‘appena s’alza il mare gli uomini senza idee per primi vanno a fondo. E idee Luigi ne aveva. E sapeva farsene vele per dare spazio ai suoi sogni, nella profonda convinzione che un uomo, ogni uomo, debba essere interamente quello che vuole essere.

Le sue canzoni furono una ventata di autenticità, ma anche una novità scandalosa che spazzava via vecchi moduli ripetitivi. Attraverso Tenco passava l’impegno, uno sguardo diverso sul mondo, un intero clima culturale che racchiudeva le inquietudini di una generazione.

L’omaggio a Tenco propone un percorso attraverso l’Italia che cambia o che stava cambiando. Attraverso le parole di un Tenco anche ironico e tagliente per levarlo da quel bianco e nero a cui ci hanno abituato ed elevarlo a vero fuoriclasse della canzone d’autore italiana.

Questo tributo a Tenco nasce nel 1999 dall’incontro di Edoardo Cerea con Marco Peroni e Davide Cignatta. In varie forme e organici ha visto la nascita di due album in studio e oltre cento repliche in teatri e piazze di tutta Italia. Con ‘Assemblea teatro’ di Torino le canzoni di Luigi sono arrivate in Uruguay (2017) e a Malta (2018) facendo il tutto esaurito in due tour internazionali

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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