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E’ un vero peccato che tutti oggi se lo ricordino soprattutto per il ruolo di San Pietro nello spot ambientato in Paradiso di una celebre marca di caffè.

Sarebbe meglio ripensarlo, ascoltando bene quella sua straordinaria voce, quando si trasformò nel geometra Calboni nel quarto film di Fantozzi e ancor meglio nella Dolce vita di Fellini e La ragazza con la valigia di Zurlini.

Riccardo Garrone, che se ne è andato l’altra notte a quasi 90 anni (li avrebbe compiuti il prossimo novembre), è stato uno dei grandi protagonisti della commedia italiana.

Una carriera iniziata in  teatro, passata al cinema e approdata anche  alle serie tv.

Non solo attore: Garrone fu anche regista e doppiatore. In cinquant’anni di carriera ha lavorato con Dino Risi, Ettore Scola, Luigi Zampa, Damiano Damiani, Nanni Loy. E come straordinario doppiatore ha prestato la sua voce a Lucifero in “Il gatto con gli stivali”, è stato Fido in “Lilli e il vagabondo” e perfino il malvagio orsacchiotto Lotso in “Toy Story 3 – La grande fuga” .

Nei panni di San Pietro si è calato nel 1995 e ci è rimasto fino al 2014! Prima in compagnia di Tullio Solenghi (che lo sostituirà nel ruolo nel 2014), poi di Paolo Bonolis e Luca Laurenti e infine di Enrico Brignano.

L’omaggio di Popolis.