Desenzano del Garda, Brescia – Quello della Chiesa di S. Maria Maddalena è un organo storico, tra i più interessanti del panorama italiano.

Costruito dai fratelli Serassi, è lo strumento scelto dall’organista trentino Simone Vebber per il suo ultimo lavoro discografico, uscito in aprile per La Bottega Discantica: Organ Transcriptions, che contiene alcune trascrizioni di composizioni di George Friederich Händel ad opera di J. Walsh e J. Hook.

Martedì 21 luglio alle ore 21.15 il progetto sarà presentato dal vivo proprio nel Duomo di Desenzano, nell’ambito delle celebrazioni in onore di S. Maria Maddalena.

In programma una selezione di brani tratti dal disco, insieme a musiche di Hesse, Cabanilles, C.Ph.E. Bach, Paert e la prima esecuzione assoluta di “Armonia sul palco per un’opera immaginaria” di Marco Uvietta.

Repertorio poco indagato e il più delle volte considerato di nicchia anche dagli addetti ai lavori, nel Settecento la trascrizione era un’operazione precisa, molto simile al moderno arrangiamento.

“La trascrizione nasce dal desiderio di eseguire con le proprie mani e con i propri mezzi dei brani musicali concepiti per ensemble più vasti – spiega Simone Vebber – Il piacere di riprodurre in totale autonomia delle melodie conosciute e apprezzate, come alcune pagine di Händel, era lo stesso di chi, non sapendo suonare, poteva ascoltare entro le mura dei salotti londinesi del Settecento dei brani per orchestra solitamente eseguiti in circostanze sociali molto precise e ben contestualizzate”.

L’incisione realizzata da Simone Vebber è giovane e fresca e mira a svecchiare repertorio e interpretazione, trasferendo la figura stessa dell’organista in una dimensione più moderna.

Ingresso limitato a 115 persone. Mascherina obbligatoria.

Il concerto sarà trasmesso in diretta streaming sul sito del Giornale di Brescia.