Mi scrive Luisa 68

Buona sera Dottoressa Grasso, vorrei chiedere il suo parere in merito alla medicina omeopatica. Si legge che queste sono cure semplici e senza controindicazioni; mi domando sarà vero?
Si dice che i fiori di Bach rimuovano la causa psicologica originante la malattia, è vera questa teoria? Secondo i dottori omeopatici questi fiori possono essere usati come rimedio che agisce sulla ns. psiche, per permettere alle persone di entrare in comunicazione con la propria anima e quindi ritrovare l’armonia, l’equilibrio??? Queste sono frasi lette, ma in parole mie vorrei sapere, se secondo Lei, è vero che con questi fiori si può iniziare e percorre questo cammino per trovare la propria strada e il proprio equilibrio.
Luisa 68

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La diatriba che sta imperversando in questi tempi, su omeopatia valida ed omeopatia non mavida la dice lunga. Le cure omeopatiche non vengono considerate, fino ad ora, degne di rimborso…ma che funzionino è palese, vista il grande riscontro che hanno avuto. Può essere “effetto placebo”? Cioè, possono essere cure che funzionano solo perchè noi siamo convinti che ci facciano bene? E allora?

Sono di questa idea: BASTA CHE FUNZIONINO, non importa se per autoconvinzione o per effettivo valore. Che non abbiano controindicazioni sembra assodato. Che agiscano sulla psiche può darsi.
E se è la nostra psiche che fa sì che abbiano effetto, meglio ancora.
Non scarterei mai, a priori, qualcosa che può essere utile. Lo proverei di persona, e osserverei che risultati dà.
Ci sono cose che non sappiamo ancora spiegarci, e che, tra 300 anni, avranno l’imprimatur della scientificità assodata.

Anna Grasso Rossetti
Dopo l'insegnamento mi sono dedicata alla libera professione di: psicologa, perito grafico, esperto del segno presso i Tribunali, docente di psicologia della scrittura, di comunicazione fattiva e tecniche di rilassamento, consulente in Sessuologia, psicologa dello Sport. Sono iscritta al Collegio Lombardo Periti Esperti e Consulenti.