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Iseo, Brescia. Dai grandi nomi ai talenti in erba provenienti da tutto il mondo: quest’estate la musica torna ad essere protagonista sul lago d’Iseo. A partire dal 2 giugno e fino al 15 settembre si accende infatti la seconda edizione di “Onde Musicali sul lago d’Iseo”.

Il festival che porterà in 17 comuni rivieraschi e collinari del lago 50 concerti, tutti a titolo gratuito e ad ingresso libero con eccezione dell’ultimo appuntamento presso l’isola di Loreto. Spaziando dalla musica classica con solisti, cameristica, ensemble, ma anche con qualche apertura nei confronti della lirica e del jazz.

Ma la vera novità dell’edizione 2018 del festival sarà il suo respiro internazionale. Sul lago suoneranno infatti artisti provenienti da: Germania, Olanda, Russia, Belgio, Turchia, Cina, Taiwan, Corea del Sud, Romania, Argentina. Albania e Giappone.

Organizzato dall’Associazione promozione sociale ETS Luigi Tadini, sotto l’ala dell’Accademia Tadini di Lovere e la direzione artistica di Claudio Piastra e Massimiliano Motterle, sarà un vero e proprio viaggio in cui si incroceranno musica, bellezze artistiche, storiche e paesaggistiche: i concerti si svolgeranno tutti in alcuni dei luoghi più attrattivi, giardini, chiostri, chiese e palazzi,  della sponda bresciana e bergamasca del lago d’Iseo.Dalla Chiesa di Santa Chiara di Lovere al Castello degli Oldofredi di Iseo, dall’Isola di Loreto a Montisola alla Pieve di S. Maria in Silvis di Pisogne, solo per citarne alcuni. Diciassette infatti saranno i comuni toccati quest’anno da “Onde Musicali”: Iseo, Sarnico, Tavernola, Pisogne, Lovere, Paratico, Montisola, Solto Collina, Marone, Sale Marasino, Riva di Solto, Predore, Castro, Fonteno, Costa Volpino, Sulzano e Parzanica.

“Sono particolarmente orgoglioso di questa edizione. Forti del successo ottenuto nella passata edizione, per quest’anno abbiamo ampliato la scelta fra i giovani artisti – dichiara Claudio Piastra, direttore artistico con Massimiliano Motterle – Tante sono state infatti le proposte giunte alla nostra attenzione da Istituzioni prestigiose anche fuori dai confini europei. È stato anche un grande sforzo, visto il numero impressionante di concerti, ma sempre con una certezza: quella di poter presentare concerti di alta qualità e al contempo offrire a questi giovani una vetrina importante”.

“Il festival rappresenta uno dei momenti di punta della programmazione culturale del lago d’Iseo– spiega Francesco Nezosi, presidente dell’Associazione di promozione sociale ETS Luigi Tadini – una straordinaria promozione delle sue bellezze naturali e paesaggistiche attraverso suggestioni ed emozioni che solo la musica classica, nelle esecuzioni di grandi interpreti e giovani promesse, può restituire.”

“Dopo la prima edizione dello scorso anno che ha registrato un grande successo di pubblico, quest’anno con la seconda edizione abbiamo voluto ancor più sottolineare il carattere di una manifestazione internazionale di alto spessore culturale, aperta a tutti gratuitamente e gestita comunitariamente da tutti i Comuni del lago d’Iseo con il supporto operativo dell’Accademia Tadini – aggiunge Roberto Forcella, presidente dell’Accademia Tadini, vicepresidente dell’Associazione promozione sociale ETS Luigi Tadini, anima e braccio operativo della rassegna– Lo sforzo compiuto dai Comuni è significativo, così come importante è il sostegno ricevuto da sponsor qualificati e i patrocini ricevuti dalla Regione e dalle Provincie di Bergamo e Brescia. Questo Festival contribuisce a far sentire il lago d’Iseo ancor più unito nell’impegno di presentarsi ai turisti, ma anche ai residenti, con una immagine unitaria di valore”

Onde Musicali sul lago d’Iseo partirà il 2 giugno alle ore 21,15 a Iseo con l’esibizione di quattro giovani artisti sud-coreani: Saeng Eil Shin, Kisu Bang, Sunho Lee, Youngju Shin, presso il Sagrato della Pieve e terminerà il 15 settembre con lo spettacolare evento (a numero chiuso) “Il Classico incontra il Jazz” presso l’isola di Loreto. In mezzo esibizioni delle migliori promesse vincitori di Concorsi Internazionali e/o selezionati da Accademie estere e Conservatori italiani. Per citarne alcuni: il Duo Laro-Laco dell’Accademia Nazionale delle Arti di Tirana, Anca Vasile, virtuosa violinista Rumena, il Quartetto di Clarinetti del Conservatorio di Como, Domenico Milone violoncellista della Hochschule fur Musik Mannheim, An-Chi Mai del Conservatorio di Parigi, Alexandra Shcherbakova russa e vincitrice del Concorso di Bruxelles 2017, Yagi Daisuke Vincitore Premio Steinway Giappone, il Vincitore del Concorso “International Music Festival Paris”, questi ultimi artisti in collaborazione con Pianofriends di Milano.

All’interno del cartellone troveranno poi spazio i giovani provenienti da tutto il mondo –  oltre un centinaio –  e che saranno in Tadini durante l’estate per frequentare i Master tenuti da grandi docenti diretti da Vincenzo Balzani con Pianofriends Milano, da Emilia Fadini con Montie Mousikè e dallo stesso Direttore Artistico del festival Massimiliano Motterle.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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