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Brescia. Le creatività mescolata con una buona dose di fantasia è nel festival “Onironauti o ornitorinchi?”, teatro, arti, musica e cinema per tutte le età, al Mo.Ca. di via Moretto il 21, 22 e 23 giugno. Nella prestigiosa collocazione di Palazzo Martinengo, oggi è MO.CA – Centro per le nuove culture, un ecosistema vitale, spazio aperto e sfidante, incubatore per l’innovazione non solo nell’arte ma anche finalizzato a promuovere nuove idee di impresa a sostegno dei giovani.

La luna di Emanuele Kabu è l’immagine della terza edizione del Festival promosso da MO.CA – Centro per le nuove culture, ed organizzato dalle realtà che abitano ed animano i suoi spazi: Avisco, residenza Idra, Festa della Musica, Cooperativa Tempo Libero e Macof.

Tante le novità! Un programma più ricco e complesso degli scorsi anni. Un gruppo di lavoro arricchito dalla presenza di un gruppo di appassionati giovani creativi che ha scelto il tema del sogno per farsi guidare nell’ideazione ed organizzazione della proposta.

Una proposta pensata per il pubblico bambino e giovane, ma che coinvolge anche gli adulti in un viaggio alla scoperta del mondo interiore, delle emozioni, della mente e della dimensione del desiderio.

Ospite d’eccezione sarà proprio Emanuele Kabu, giovane animatore indipendente che vanta collaborazioni del calibro dei Tre Allegri Ragazzi Morti e dei Red Hot Chili Peppers, oltre che a premi e menzioni nei principali festival d’animazione e 7 volte Staff Picks su Vimeo. Il suo inconfondibile stile ci aprirà le porte di un mondo animato in perpetuo movimento in cui forme geometriche e figurative si rincorrono perennemente senza un attimo di sosta. Un vero viaggio nella dimnsione onirica, nel pensiero visivo, nell’immaginario contemporaneo.

Il programma completo.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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