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Sirmione, Brescia. Maria Callas, la “Divina” applaudita in ogni dove, e Sirmione, la “perla delle penisole” al centro di infiniti itinerari turistici: due icone dei nostri tempi, ambasciatrici di bellezza, cultura ed eleganza in ogni parte del mondo. Al via nella penisola del Garda alla stagione di eventi artistici e culturali in onore della Divina, Sirmione Callas 21-23 dal 24 giugno e al 23 settembre, la prima parte verso le celebrazioni del centenario della nascita.

Da Catullo in avanti Sirmione è stata amata e cantata da alcuni dei più grandi poeti, in epoche in cui il “turismo” come noi oggi lo conosciamo era un fenomeno ancora tutto da inventare. Maria Callas vi giunse negli anni del secondo dopoguerra e venne subito attratta dal fascino di un luogo straordinario, che l’accolse con la riservatezza e l’accudimento tipico dei suoi cittadini. Qui trascorse gli anni forse più felici della sua intensa esistenza, lasciando un ricordo indelebile e delicato al tempo stesso. “Vorrei terminare i miei giorni a Sirmione ed essere sepolta in questo paradiso terrestre” scrisse in una sua lettera, poi le alterne vicende della vita, come è noto, seguirono un diverso percorso.

“Avviarci a ricordare il centenario della nascita di Maria Callas (di origine greca ma nata a Manhattan, New York, il 2 dicembre 1923, ndr) è il commento del sindaco Luisa Lavelli – significa esaltare una volta di più il connubio straordinario tra due eccellenze che tutto il mondo conosce, apprezza e talvolta invidia. Del resto, Maria Callas è un patrimonio mondiale, come lo stupendo paesaggio che l’accolse e che oggi è meta di un turismo internazionale di qualità”.

Per sfuggire al rischio di una celebrazione semplicemente commemorativa o anche retorica, il Comune di Sirmione, ha generato un programma di iniziative che portano a rileggere la figura di Maria Callas in chiave contemporanea, cogliendone gli spunti più fecondi per reinterpretarla non solo nella musica ma anche nella fotografia, nelle arti figurative e nel teatro.

Valorizzazione dei giovani e orientamento all’innovazione sono i due fili conduttori che accompagnano il calendario di eventi “Sirmione Callas 21-23” si presenta ricco di prestigiose collaborazioni e di connessioni con il territorio. Tutte le iniziative sono state immaginate, progettate e realizzate in stretta sintonia con lo spirito dei luoghi e la storia che li caratterizza. Sempre sotto il segno della “Divina Emozione”.

A partire dal grande concerto di apertura “Tre donne per Maria – una voce e quattro mani” in programma per il 24 giugno al Prato delle Noci all’interno delle Grotte di Catullo, apre la stagione che accompagnerà il fitto programma di eventi.
Rosciani e Sabina Concari.

Tra i fiori all’occhiello spicca la rinnovata collaborazione con Magnum Photos che quest’anno proporrà a Sirmione il “Secondo Atto” de “La Divina Emozione”, una mostra unica e inedita dal titolo “La voce delle mani – Maria Callas e gli Italiani”. Una mostra che si ispira e fa riferimento alla gestualità teatrale, di Maria Callas in particolare, e a quella degli italiani in generale. La fotografa Cristina de Middel è stata affascinata dal “dizionario dei gesti” di Maria Callas e da questi ha tratto ispirazione nel suo lavoro originale che presenterà esclusivamente a Sirmione al primo piano di Palazzo Callas Exhibitions.

Il “Concerto finale con i vincitori del Premio Callas” del Concorso Lirico Internazionale Mario Orlandoni di Como, in programma il 23 settembre alla la Spiaggia delle Muse, chiuderà la rassegna con una vetrina di giovani talenti della lirica.

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