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Brescia. Una nuova affascinata proposta dell’associazione Avisco: “Open Frames” un progetto che apre a bambini, giovani e adulti uno spazio di espressione personale, formazione, incontro e confronto su e attraverso il cinema e l’audiovisivo.

Virginia Woolf in Una stanza tutta per sé scriveva: “Se ha intenzione di scrivere romanzi, una donna deve possedere denaro e una stanza tutta per sé.” Fatte le dovute differenze, oggi si potrebbe fare la stessa affermazione parlando di bambini e ragazzi che desiderino dare forma alle proprie idee attraverso il cinema d’animazione.

Il titolo rimanda ad una cornice che si apre, ma la parola frame significa anche fotogramma, l’unità base del cinema, capace di prendere vita solo se inserita in una sequenza di molteplici immagini. Si può pensare che possa funzionare così anche per il laboratorio Open Frames di Avisco, uno spazio che si metterà in moto solo se frequentato da tanti appassionati cittadini.

Tutte le iniziative sono gratuite. Per alcune è obbligatoria l’iscrizione.

Ecco il programma:  

Ogni 1° e 3° martedì del mese da marzo a giugno dalle ore 15 alle 18 servizio di consulenza gratuita per proporre percorsi di lettura cinematografica per insegnanti, educatori, operatori socio-culturali e studenti a cura di Luigi Muzzolini. L’opera cinematografica si propone rispetto alla realtà con una peculiare qualità: la verosimiglianza. In tale caratteristica sta la sua forza e la sua spendibilità in ambito educativo.

Le emozioni, i sentimenti, i modelli di identificazione o di distacco provati dallo spettatore rispetto ai personaggi mostrati sullo schermo offrono la possibilità di portare in superficie e rielaborare i vissuti personali e le problematiche di cui non sempre è consapevole lo spettatore stesso.

Nella “società dell’immagine” diventa inoltre fondamentale fornire chiavi di lettura del linguaggio audiovisivo, con l’obiettivo di creare quella capacità critica che può dare la possibilità di affrontare in modo non passivo le differenti tappe evolutive e i momenti di crisi. Oltre al contenuto è importante prendere in esame anche l’analisi della componente linguistica, per una più consapevole lettura dell’opera filmica. Al fine di evitare possibili attese è consigliabile contattare l’associazione per prendere appuntamento, al 3395916232 o scrivendo a info@avisco.org

Venerdì 13, 20, 27 aprile, 11, 18, 25 maggio, 8, 15, 22 giugno dalle ore 15:30 alle 18:30 Spazio attrezzato ed assistenza alla produzione di film d’animazione. Laboratorio aperto per bambini e ragazzi dagli 8 ai 18 anni, singoli o in gruppo di max 3

Ti interessa il cinema d’animazione? Hai un’idea da trasformare in film? Sei curioso di sperimentare un nuovo linguaggio? AviscoLAB è un laboratorio attrezzato con 5 set d’animazione, progettato per fornire l’opportunità a giovani e giovanissimi, di scoprire e praticare la tecnica ed il linguaggio dell’animazione.

Contatta via mail Avisco oppure telefonicamente 3395916232 per venire a visitare lo spazio e proporre la tua idea. Ti chiederemo di scrivere o disegnare qualcosa che possa aiutarci a capire il tuo progetto e pianificare la produzione. Concorderemo un calendario in base al quale potrai frequentare lo spazio ed avere a disposizione materiali, attrezzature e assistenza tecnica per realizzare il tuo film d’animazione. Iscrizione obbligatoria. Il numero di partecipanti può variare in base ai singoli progetti.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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