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Verona. Porta la firma del grande maestro Franco Zeffirelli, creatore di sogni, La Traviata. Il maestro ha lasciato questo Mondo mentre erano in corso i preparativi definitivi per la prova generale della sua ultima e tanto attesa regia. La Traviata debutterà il prossimo 21 giugno per l’apertura dell’Opera Festival all’Arena, alla presenza già annunciata, ma ora ancora più significativa, del Presidente della Repubblica Mattarella.

La 97ma edizione del Festival lirico inaugura il 21 giugno con il nuovo allestimento firmato da Zeffirelli de La Traviata verdiana, somma sintesi di 60 anni di meditazione sull’amato soggetto, vedrà sul palcoscenico il soprano polacco Aleksandra Kurzak, finissima musicista oltre che cantante e voce contesa dai migliori teatri del mond.

Quindi l’americana Lisette Oropesa, vera star dell’ultimo festival rossiniano di Pesaro, la croata Lana Kos, molto legata al palco areniano dove debuttò nel 2011 con La Traviata di Hugo de Ana, e che ascolteremo anche in Carmen. Ci sarà la russa Irina Lungu, più volte applaudita dal pubblico veronese: un quartetto di grandi voci e grande presenza scenica, assolutamente necessarie per un palco che, meglio di ogni altro, sa esaltare la nouvelle vague Tre mesi, cinque titoli d’opera, tre eventi speciali, 51 alzate di sipario, 80 solisti da tutto il mondo tra cui Anna Netrebko, Plácido Domingo, Lisette Oropesa, Leo Nucci, Vittorio Grigolo, Aleksandra Kurzak, Yusif Eyvazov, Saioa Hernández, Erwin Schrott, Hui He, Dmitry Beloselskiy, Tamara Wilson, Luca Salsi, Maria José Siri, Pavel Petrov, Amartuvshin Enkhbat, insieme ad illustri voci di fianco che daranno vita a La Traviata, Aida, Il Trovatore, Carmen, Tosca.

L’evento speciale Plácido Domingo 50 Arena Anniversary Night celebra i 50 anni dal debutto areniano del Maestro Domingo, vera e propria leggenda del panorama operistico internazionale. La star della danza Roberto Bolle and Friends torna per due date all’insegna della grande danza. La terza delle serate evento sarà infine il prestigioso appuntamento con la musica sinfonica dei Carmina Burana di Carl Orff diretto dal Maestro Ezio Bosso al suo debutto areniano.

Giuseppe Picone, étoile internazionale e direttore del Corpo di Ballo del Teatro San Carlo di Napoli, nonché popolare volto televisivo, è il coreografo dell’ultima e attesa Traviata di Franco Zeffirelli ed eccezionalmente si esibirà nella recita del 1° agosto che vedrà come protagonisti maschili Plácido Domingo e Vittorio Grigolo.

Un cast che alterna grandi star internazionali, habitué dei più prestigiosi palchi del mondo, nomi affermati e grandi conoscitori della complessa realtà dell’Arena, a giovani emergenti a cui non può mancare nel proprio curriculum il battesimo, temuto e sognato, del magniloquente palco areniano.

Nel meraviglioso Trovatore firmato da Zeffirelli, dopo le tre recite pressoché sold out con la divina Anna Netrebko, avremo la bella voce italiana di Anna Pirozzi, “straordinario soprano drammatico di coloratura”. Protagonista maschile Yusif Eyvazov, il tenore azerbaigiano che insieme alla compagna Anna Netrebko porta la loro storia d’amore anche a Verona.

E in tal senso sapranno essere all’altezza nella première di Carmen la bellissima uzbeka Ksenia Dudnikova e la giovane e talentuosa spagnola Ruth Iniesta, quest’ultima anche nei Carmina Burana, resi speciali dall’attesissimo debutto areniano del Maestro Ezio Bosso che confermerà in Arena un percorso artistico illuminato dal crescente consenso di critica e pubblico.

L’altra grande Prima il 22 giugno sarà Aida di Verdi, magnificamente ideata dal regista Gianfranco de Bosio nel 1982 reinterpretando il progetto originale della prima Aida in Arena creata da Ettore Fagiuoli nel 1913, che quest’anno proporrà alcune novità scenografiche.

Un cast davvero intrigante per la presenza di veri protagonisti del jet set internazionale, adatto a soddisfare le aspettative dei melomani e ad incuriosire il nuovo pubblico dell’Opera a cui Arena è stata destinata per vocazione sin dalla prima rappresentazione d’opera il 10 agosto 1913 con Aida, titolo simbolo del Festival areniano.

Il più grande spettacolo operistico del mondo sta per iniziare grazie anche alla professionalità apprezzata in tutto il mondo dei complessi artistici e tecnici della Fondazione Arena di Verona con i numerosi mimi e figuranti.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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