La Camera di Commercio di Brescia ha stanziato 2 milioni di euro per promuovere lo smart working e la diffusione delle tecnologie digitali. La misura è aperta alle PMI bresciane operanti in tutti i settori economici (commercio, turismo, servizi, artigianato, industria, agricoltura).

Sono 5 le misure previste dal bando 2020:

  • adozione dello smart working;
  • investimenti in innovazione nell’ambito del progetto PID – Punto Impresa Digitale;
  • progettazione, restyling e/o nuova realizzazione di siti web aziendali e e-commerce;
  • tecnologie per la sicurezza per la prevenzione di atti criminosi;
  • riduzione consumi energetici ed impatto ambientale e rifiuti.

L’aiuto consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 50%, variabile in base alle varie misure e con un importo massimo di 10 mila euro.

Sono ammesse le spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020.

Lo sportello per la presentazione delle domande resterà aperto dall’11 maggio al 31 dicembre 2020. La valutazione delle richieste segue l’ordine cronologico.