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Bergamo. Con l’undicesima edizione l’Orobie Film Festival si conferma il più importante appuntamento per gli appassionati di film di montagna, avventura e natura. Promosso dall’Associazione culturale Montagna Italia” è un Festival cinematografico dedicato all’ambiente  delle alte quote dal 17 al 21 Gennaio.

L’evento si terrà presso l’Auditorium di Piazza della Libertà nel cuore di Bergamo, con l’intento di diffondere la cultura e la conoscenza delle montagne attraverso il cinema con la promozione di un concorso rivolto a registi e produttori che abbiano prodotto e girato film, cortometraggi e documentari riguardanti le cosiddette “terre alte del mondo”. Le tematiche toccate dal Festival saranno dunque l’alpinismo, l’arrampicata, la natura, la storia, i personaggi e gli usi e i costumi nelle montagne di tutto il mondo.OFF 1

L’edizione di quest’anno è dedicata al grande alpinista Riccardo Cassin. Grazie alla collaborazione con la Fondazione Cassin, nelle prime serate del festival, si potrà rivivere momenti emozionanti dell’intensa vita alpinistica di Riccardo Cassin, che lasciato questo Mondo all’età di 100 anni nel 2009, attraverso le immagini e i filmati delle sue imprese. Verranno infatti proiettati quattro film che realizzati dalla Fondazione con le riprese effettuate da Riccardo durante le salite.

Saranno 16 i film in concorso proiettati durante le varie serate e si affronteranno temi quali una spedizione in Groenlandia passando da un iceberg ad un altro grazie ad una highline sospesa, il patrimonio avifaunistico delle Alpi, antichi riti nelle Orobie, nuove avventure in cui la montagna è scenario per vivere emozioni accompagnate da musiche, dove infatti gli attori sono musicisti e funamboli d’eccezione, un film alla scoperta dell’Iran, tra scialpinismo e scene di vita quotidiana e molto altro ancora. In serata finale verranno premiate le migliori opere, alla presenza dei registi e delle case di produzione.OFF 8

All’interno del Festival è stato promosso anche un concorso fotografico dedicato al tema della montagna al quale hanno potuto partecipare fotografi professionisti e fotoamatori con la passione per lo scatto in alta quota.

La novità di questa edizione del festival è che il circuito “Spirit of the mountain”, nato da un’idea di Associazione Montagna Italia, ha istituito un concorso fotografico unico per tutti i sei Festival che ne fanno parte. Alla scadenza sono stati selezionati i migliori 20 scatti che verranno presentati a Bergamo, Verona, Sestriere, Pontresina (Svizzera), Temù (Val Camonica) e Milano, ovvero nelle località in cui si terranno nel corso dell’anno le sei manifestazioni del Network. Ad ogni evento, una Giuria sempre differente sceglierà la vincitrice il cui autore verrà premiato in serata finale.OFF 4

Il concorso cinematografico di Orobie Film Festival è suddiviso nelle consuete tre sezioni in base al territorio in cui è stata girata l’opera in concorso: “Orobie e montagne di Lombardia”, “Paesaggi d’Italia” e “Terre Alte del Mondo”. Oltre alla proiezione dei film in concorso, l’iniziativa prevede anche eventi collaterali dedicati alla musica, alla danza, ai film fuori concorso, a premiazioni speciali e al sociale.

Serata inaugurale si martedì 17 è all’insegna della musica con l’esibizione del Coro ICAT di Treviglio diretto dal Maestro Gian Luca Sanna. Mercoledì 18 gennaio un momento verrà dedicato CAI di Bergamo che presenterà, grazie alle immagini, il record dei bergamaschi: sono infatti ben 11 gli scalatori orobici ad aver raggiunto gli 8848 metri dell’Everest con 15 ascensioni.OFF 6

Venerdì 20 gennaio verrà presentato il progetto ApIncontriamoci realizzato da Alberto Parolini, responsabile della “Casa dei sogni” in Val Gandino: la struttura ospita persone con disabilità che vengono coinvolte nella produzione di miele biologico, in collaborazione con l’associazione Apicoltori di Bergamo. Grazie al progetto, viene data possibilità a persone svantaggiate di svolgere un’attività, ovvero l’apicoltura.bonatti

Si terrà infine il Bonatti day che continuerà negli anni: un omaggio a Walter Bonatti, con momenti di danza, musica, film fuori concorso e premiazioni speciali serviranno a ricordare questo grande uomo bergamasco che ha fatto la storia dell’alpinismo mondiale.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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