Desenzano del Garda (Brescia) – Due incontri sulla buona gestione dell’orto per l’autoproduzione urbana e domestica. Il Comune di Desenzano promuove un minicorso di orticoltura, gratuito, tenuto da Luigi Cristini dell’azienda Flora Giardini.

L’iniziativa fa parte di un progetto più ampio di educazione ambientale divulgata attraverso azioni responsabili che coinvolgono i cittadini fin dall’età scolare.

All’interno del parco del laghetto di via Giotto sono già stati creati, assegnati e coltivati dai destinatari 48 orti sociali, che rientrano nel progetto di valorizzazione del parco quale spazio di colture e aggregazione sociale, a valenza intergenerazionale.

Sempre al parco del laghetto sono state organizzate due edizioni di “Seminare il futuro”, la semina collettiva che ha coinvolto oltre 400 persone tra adulti e alunni della scuola primaria.

L’idea di questa amministrazione comunale, spiega l’assessore all’Ambiente e all’ecologia Maurizio Maffi, «è di trasformare il parco urbano in uno spazio di ri-creazione attiva e di aggregazione sociale e di sensibilizzare, attraverso incontri come questi organizzati con l’azienda Floragiardini, che ringraziamo per la disponibilità, al valore dell’autoproduzione e della sana alimentazione»

Tra le attività promosse al parco del laghetto, c’è stata anche la coltivazione di grano duro Senatore Cappelli, seguita dai ragazzi delle scuole come strumento di educazione a una alimentazione più sana e naturale e alla cura dell’ambiente.

Anche il “Frutteto della vita”, nato due anni fa, è diventato un boschetto di circa trenta alberi da frutto, tra fichi, ciliegi, mandorli, susine, albicocchi, cachi e giuggioli. Questo progetto offre ai più piccoli la possibilità di conoscere e apprezzare la forza della natura che, anche grazie al loro aiuto e alle loro cure, regala frutti meravigliosi. Lo spazio verde è coordinato dalla cooperativa sociali “Elefanti volanti”, che gestisce l’asilo Pollicino di Desenzano, ed è stato collocato proprio vicino agli orti sociali, nella parte alta del parco.