Popolis, 29 febbraio – Finalmente Ennio Morricone. Dopo numerosi tentativi e dopo un Oscar alla carriera che sapeva tanto di “consolazione”, il maestro ottantasettenne conquista l’Oscar “vero” per la miglior colonna sonora per il film di Quentin Tarantino “The Hateful Height“. Una grande ovazione è salita dal pubblico per il musicista italiano che è salito sul palco accompagnato dal figlio Giovanni, ha abbracciato Quincy Jones (che lo ha chiamato “fratellino”) e, profondamente commosso, ha detto tra le altre: “Non c’è musica importante se non c’è un grande film che la ispiri, ringrazio quindi Quentin Tarantino per avermi scelto…”

L’altro trionfatore della serata è Leonardo Di Caprio che al quinto tentativo conquista finalmente l’Oscar come miglior attore protagonista per il film “Revenant – Redivivo“. Anche il divo americano è apparso visibilmente commosso alla consegna del premio ed ha approfittato dell’occasione per parlare del tema che più gli sta a cuore: l’ambiente e il cambiamento climatico che sta minacciando il genere umano.

The Revenant” ha vinto altri due premi pesanti: miglior regia a Alejandro Gonzalez Inarritu e miglior fotografia a Emmanuel Lubezki, premi che avevano già conquistato lo scorso anno per “Birdman“. Alla pellicola di Inarritu è sfuggito invece il premio più importante, quello di miglior film che è andato “Il caso spotlight” di Tom MacCarthy.

La statuetta come miglior attrice protagonista è andata alla bravissima Brie Larson per la straordinaria prova in “Room“. Come attrice non protagonista la statuetta è andata a Alicia Vikander per “The Danish Girl“, mentre come attore non protagonista il premio è andato a Mark Rylance “Il ponte delle spie“. Miglior film straniero “Il figlio di Saul“, pellicola ungherese diretta da László Nemes.

Il film che ha conquistato il maggior numero di Oscar è “Mad Max – Fury Road di George Miller, quarto capitolo dell’omonima saga, che se ne è aggiudicati ben sei. Nessun premio importante per la verità, ma ha fatto incetta di quelli tecnici: miglior scenografia, migliori costumi, miglior montaggio, miglior trucco, miglior montaggio del suono, miglior sonoro.

Oscar 2016 – Tutti i premi.

  • Miglior film – “Il caso spotlight”
  • Miglior regia – Alejandro Gonzalez Inarritu per “Revenant”
  • Miglior attrice protagonista – Brie Larson per “Room”
  • Miglior attore protagonista – Leonardo Di Caprio per “The Revenant”
  • Miglior attrice non protagonista – Alicia Vikander per “The Danish Girl”
  • Miglior attore non protagonista – Mark Rylance per “Il ponte delle spie”
  • Miglior film straniero – “Il figlio di Saul” di László Nemes (Ungheria)
  • Miglior film d’animazione – “Inside out” di Pete Docter e Ronnie del Carmen
  • Miglior documentario – “Amy” di Asif Kapadia
  • Miglior cortometraggio – “Stutterer” di Benjamin Cleary e Serena Armitage
  • Miglior sceneggiatura originale – Tom McCarthy e Josh Singer per “Il caso spotlight”
  • Miglior sceneggiatura non originale – Charles Randolph e Adam McKay per “La grande scommessa”
  • Miglior fotografia – Emmanuel Lubezki per “The Revenant”
  • Miglior scenografia – Colin Gibson e Lisa Thompson per “Mad Max – Fury Road”
  • Migliori costumi – Jenny Beavan per “Mad Max – Fury Road”
  • Miglior montaggio – Margaret Sixel per “Mad Max – Fury Road”
  • Miglior trucco – Lesley Vanderwalt, Elka Wardega e Damian Martin per “Mad Max – Fury Road”
  • Miglior colonna sonora – Ennio Morricone per “The Hateful Height”
  • Miglior canzone originale – “Writing’s on the Wall” di Jimmy Napes e Sam Smith (“Spectre”)
  • Miglior montaggio del suono – Mark Mangini e David White per “Mad Max – Fury Road”
  • Miglior sonoro – Chris Jenkins, Gregg Rudloff e Ben Osmo per “Mad Max – Fury Road”
  • Migliori effetti speciali – Mark Williams Ardington, Sara Bennett, Paul Norris e Andrew Whitehurst per “Ex Machina”

La fotogallery della 88° edizione della notte degli Oscar