Tempo di lettura: 6 minuti

Nell’8ª giornata di ritorno del campionato di serie B maschile girone B continua senza intoppi la marcia delle prime 2 in classifica, ovvero la Gesteco Cividale del Friuli ed i cremonesi della Juvi Ferraroni Cremona, entrambi reduci dalla Coppa Italia di settimana scorsa in quel di Roseto degli Abruzzi e che si sono affrontati nella semifinale che ha visto prevalere la compagine di coach Pillastrini, dopo lo scontro diretto di 15 giorni prima svoltosi al PalaRadi. I carnici (Paesano 16) in rimonta si aggiudicano il match clou di giornata contro la Tenuta Belcorvo San Vendemiano (Sanguinetti e Vedovato 15); mentre i gigliati (Preti 19) si aggiudicano il derby contro i brianzoli della Rimadesio (Sirakov 14).

Sul gradino più basso del podio troviamo la Gemini Mestre (Bortolin 23) che passa sul non facile campo della Green Up Crema (Venturoli 27 con 7 su 9 da 3 punti!), mentre ai piedi del podio troviamo la Tenuta Belcorvo San Vendemiano che sfiora il colpaccio sul campo della capolista Gesteco Cividale del Friuli. Alle spalle della formazione trevigiana troviamo la coppia composta da Alberti & Santi Fiorenzuola d’Arda e Withu Bergamo. I piacentini (Ricci 18) superano in trasferta la Secis Costruzioni Jesolo (Rossi 20), mentre gli orobici (Dell’Agnello 18) vincono nel finale in casa contro la Antenore Energia Virtus Padova (Marangon 17). Appena sotto troviamo la Civitus Allianz Vicenza (Petracca 17) che vince a fatica sul non facile campo dell’Allianz Bank Bologna (Graziani 24) e mantiene 2 punti di vantaggio su Rimadesio che in attesa del recupero sul campo della Green Up cede solo nel finale sul campo della vice capolista Juvi Ferraroni Cremona.

Nella parte destra della classifica troviamo la coppia composta da Antenore Energia Virtus Padova che cede nel finale sul non facile campo della Withu Bergamo e la Pontoni Falconstar Monfalcone (Rezzano 18) che cede nello scontro salvezza sul non facile campo della Agostani Caffè Olginate (Ambrosetti 18) e precede la coppia composta da Luxarm Virtus Lumezzane e Green Up Crema. I valgobbini (Scanzi 23) superano nettamente il fanalino di coda Lissone Interni Bernareggio (Quartieri 20), mentre i cremaschi cedono con onore contro la Gemini Mestre e mantengono 2 punti di vantaggio su una lanciata Agostani Caffè Olginate che supera in casa la Pontoni Monfalcone. A chiudere la classifica troviamo la coppia composta da Secis Costruzioni Jesolo che in attesa del doppio recupero cede in casa al cospetto della Alberti & Santi Fiorenzuola d’Arda, mentre i brianzoli dopo aver giocato alla pari i primi 2 quarti cedono dalla distanza nello scontro salvezza sul campo della Luxarm Virtus Lumezzane.


Cremona – Reduce dall’onorevole sconfitta nella semifinale di Coppa Italia contro Cividale del Friuli, la Juvi Ferraroni Cremona riprende il cammino in campionato e grazie ad un parziale di 18 a 0 negli ultimi 5′ supera i brianzoli della Rimadesio con il punteggio finale di 83 a 66, e conserva la seconda posizione in classifica alle spalle della compagine udinese.

Per questa gara coach De Gennaro, che ha sostituito Crotti positivo al Covid-19, schiera il collaudato starting five composto da Bona, Nasello, Fumagalli, Preti e Gobbato; mentre dall’altra parte coach Ghirelli risponde con Vangelov, Giarelli, Molteni, Gallazzi e Mazzoleni.

La gara si mette subito in discesa per Vacchelli e compagni che dopo 5′ sono in vantaggio per 10 a 2, costringendo coach Ghirelli al minuto di sospensione. Alla ripresa Desio si riprende e si continua punto a punto sino ai secondi finali con gli ospiti che mettono la testa avanti con una tripla di Gallazzi ed un canestro di Sirakov, ma sul capovolgimento di fronte la tripla di Sipala chiude i primi 10′ sul punteggio di 16 a 17. Nella 2ª frazione buon inizio dei brianzoli che con una tripla di Molteni si portano a +5, ma la Ferraroni non molla e poco dopo con Preti (tripla) ed i canestri di Nasello e Milovanovikj rimette la testa avanti sul 31 a 29, poi si continua in sostanziale equilibrio sino ai secondi finali quando Mazzoleni con 2 tiri liberi riporta avanti i suoi, ma sul capovolgimento di fronte la coppia arbitrale annulla sulla sirena un canestro di Preti parso a tutti regolare ma non per i grigi, così si va al riposo con i desiani avanti di una sola lunghezza sul punteggio di 33 a 34.

Al rientro dagli spogliatoi la Ferraroni si riprende e guadagna dei minimi vantaggi ma Desio non cede ed al 27′ Sirakov regala l’ultimo svantaggio esterno sul 46 a 48. Nel finale si procede ancora in sostanziale equilibrio sino ai secondi finali quando Nasello autore di 12 punti nella frazione sigla la tripla del 58 a 53 al 30′. L’ultimo quarto si continua punto a punto sino al 35′ con gli ospiti che si riportano a -1 sul 65 a 64, ma come già accennato la Ferraroni piazza un parziale di 18 a 0 e sfiora il ventello di vantaggio; nei secondi conclusivi il canestro di Ivanaj sigla l’83 a 66 finale.

JU.VI. FERRARONI CREMONA-RIMADESIO 83-66
PARZIALI: 16-17, 33-34, 58-53
JU.VI. FERRARONI CREMONA: De Martin n.e., Milovanovikj 5, Bona 16, Nasello 18, Tonello n.e., Fumagalli 4, Vacchelli, Giulietti 2, Sipala 9, Preti 19, Villa n.e., Gobbato 10. All.: De Gennaro.
Nessuno uscito per 5 falli.
RIMADESIO: Trucchetti, Ivanaj 5, Leone n.e., Nasini 2, Vangelov 4, Giarelli 6, Molteni 12, Gallazzi 9, Mazzoleni 12, Basso 2, Piarchak, Sirakov 14. All.: Ghirelli.
Nessuno uscito per 5 falli, fallo antisportivo ad Ivanaj 25′ (45-42).
ARBITRI: Lillo di Brindisi e Caldarola di Ruvo di Puglia (BA).


Crema (CR) – Nulla da fare per la Green Up Crema che davanti al pubblico lotta per quasi 3 quarti per poi cedere al cospetto della corazzata Gemini Mestre che vìola la Cremonesi con il punteggio finale di 70 ad 87, e si ritrova ai margini della zona playout.

Per questa gara coach Ghizzinardi presenta la novità Adeola arrivato in settimana al posto di Seck trasferitosi a Bisceglie (serie B girone D ndr) e schiera lo starting five composto da Ziviani, Montanari, Venturoli, Esposito e Konteh; mentre dall’altra parte coach Ferraboschi risponde con Petrucci, Bortolin, Drigo, Casagrande e Fazioli.

La gara vede un inizio con le 2 squadre che si alternano al comando con Venturoli autore di 13 punti sui 19 totali nei primi 10’ e che vede i rosanero che nel frattempo devono fare a meno di Montanari infortunato chiudere in vantaggio di misura sul 19 a 17. Nella 2ª frazione coach Ghizzinardi mette in campo Adeola ma inizia lo show di Stepanovic che dopo una fase di sostanziale equilibrio vede nel finale un primo mini allungo della Gemini che arriva sino a +8, prima di chiudere il tempo sul punteggio di 35 a 42.

Al rientro dagli spogliatoi la Green Up si affida alla coppia Adeola-Venturoli e grazie ad una tripla di Esposito si riporta a -6 sul 46 a 52 al 25’, ma a questo punto gli ospiti cominciano a bucare dall’arco la retina cremasca grazie al rientrante Bortolin che insieme a Drigo piazzano un parziale di 0 a 13 e la Gemini sfiora le 20 lunghezze; nel finale Venturoli ed Esposito riavvicinano i leoni indomabili e la 3ª frazione si chiude sul punteggio di 51 a 65. Nell’ultima frazione Mestre allunga ancora sino a portarsi avanti di 24 lunghezze con l’Mvp Drigo, poi Crema si aggrappa a Venturoli che dalla lunga distanza rende meno amara la sconfitta con il match che si chiude sul punteggio finale di 70 ad 87.

GREEN UP CREMA-GEMINI MESTRE 70-87
PARZIALI: 19-17, 35-42, 51-65
GREEN UP CREMA: Del Sorbo 5, Ziviani 7, Galvano n.e., Montanari, Venturoli 27, Mercado Sanchez n.e., Cernivani 3, Guerini n.e., Adeola 15, Esposito 11, Konteh 2., Carinelli n.e. All.: Ghizzinardi.
Nessuno uscito per 5 falli, infortunio a Montanari 7’ (12-12) non è più rientrato.
GEMINI MESTRE: Petrucci 5, Stepanovic 19, Bortolin 23, Pinton 5, Ianuale n.e., Bobbo, Drigo 17, Casagrande 7, Dal Pos 3, Fazioli 8. All.: Ferraboschi.
Nessuno uscito per 5 falli.
ARBITRI: Rodia di Avellino e Vastarella di Napoli.