Padernello, Brescia. Torna Padernello a Tavola, la cena itinerante per il borgo rurale di Padernello in cui sarà possibile degustare i sapori locali presso i ristoranti Osteria Aquila Rossa, Trattoria Locanda del Vegnot, Ristorante La Bianca, con partenza dalle sale del Castello di Padernello.

Ma in quest’anno del tutto anomalo e al fine di mantenere le direttive anti Covid, con prenotazione obbligatoria, Padernello a Tavola si trasformerà in tre appuntamenti serali con date scaglionate: il 15 settembre l’appuntamento è al Ristorante Cascina Bianca, il 24 settembre alla Locanda del Vegnot ed il 30 settembre all’Osteria Aquila Rossa.L’accoglienza sarà in Castello, dove la Dispensa di Padernello preparerà alcuni stuzzichini, per poi recarsi nel ristorante scelto per la serata.

Un’occasione in cui poter coniugare la buona tavola e la partecipazione al recupero del Castello, il ricavato della cena servirà per sostenere i lavori in continuo svolgimento del bene di inestimabile bellezza e valore per l’intera comunità. Un’originale forma di raccolta fondi che unisce  gastronomia e cultura, per continuare nell’attività di promozione del territorio.

Gli eventi si svolgeranno rispettando normative e decreti in vigore nelle date in programma. L’ingresso non è garantito senza la prenotazione.

Quest’anno il Castello di Padernello e il suo borgo si candidano a: ““I Luoghi del Cuore” , la 10ª edizione  lanciata dal FAI – Fondo Ambiente Italiano che si svolgerà sino al 15 dicembre e invita tutti i cittadini, nei piccoli borghi e nelle grandi città, nei paesi meno conosciuti e in quelli più noti, in Italia ma anche all’estero, a votare i luoghi italiani che amano di più e vorrebbero vedere tutelati e valorizzati.Vota anche TU il Castello di Padernello come “Luogo del cuore

Padernello é un piccola magia nella bassa Bresciana. Ha il sapore  di un favola sospesa, di quelle particolari di cui quando leggi,  non capisci ancor bene il mistero, e  se quel racconto sarà  intriso di paura di magia o di allegria.” Ha scritto il regista Giorgio Diritti.