Cremona. Era il 29 luglio del 2013 quando il gesuita Paolo dall’Oglio viene rapito in Siria, a Raqqa, da attivisti locali probabilmente legati all’Isis. A quattro anni di distanza di padre Dall’Oglio non si hanno notizie né certezze se sia ancora vivo. Il 13 giugno del 2013 padre Paolo dall’Oglio era a Cremona.

Le Acli organizzano mercoledì 12 luglio alle ore 18 presso la sede in via Cardinal G. Massaia 22, una serata per presentare il libro: “Paolo dall’Oglio, la profezia messa a tacere”.

Paolo dall’Oglio aveva visto arrivare la tempesta e la tragedia della Siria, ne aveva capito le complessità e le cause, ne aveva letto i segni e aveva deciso di mettersi in gioco sino in fondo. In piena solidarietà con il suo popolo, del tutto consapevole delle difficoltà e dei rischi mortali a cui andava quotidianamente incontro,. Ha creduto, denunciato e agito. Ma è rimasto inascoltato.

Da troppo tempo non possiamo ascoltare la voce di padre Paolo Dall’Oglio; la sua testimonianza si trasmette così attraverso le parole di chi lo ha conosciuto e amato, di chi vuole ridare vita a un messaggio di pace e dialogo perché riprenda il posto e la forza che aveva saputo guadagnare. Nel libro, che aiuta a scoprire e riscoprire Paolo Dall’Oglio, alle parole del gesuita si affiancano le riflessioni di giornalisti e importanti figure della cultura italiana e internazionale, perché non si perda il ricordo e, con questo, la speranza.

Lo scorso anno era stato insignito del ventiquattresimo Premio Cuore Amico. Il “Nobel dei missionari”, attribuito dal 1991 a religiose, religiosi e laici che si distinguono per l’esemplare opera di evangelizzazione compiuta ogni giorno a favore dei poveri. Con altri missionari: Suor Bruna Chiarini, della Società di Maria, missionaria in Burundi e Giuseppe Tonello, direttore generale del Fondo Ecuadoriano Populorum Progressio (FEPP), per l’impegno a favore di uno sviluppo sostenibile e possibile in Ecuador. A sostegno della propria attività missionaria, svolta in condivisione di povertà e lavoro con chi vive nei Paesi del Sud del mondo.

All’incontro intervengono: Carla Bellani, presidente Acli, don Antonio Agnelli, teologo e un’intervista registrata dell’autore del libro Riccardo Cristiano.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.