Gattatico, Reggio Emilia. Un seminario presso la Biblioteca Archivio Emilio Sereni, aperto al pubblico, si inoltra nel significato e nel valore del paesaggio rurale, bellezza come antidoto ai eventi naturali e danni antropici in Italia. In programma sabato 23 febbraio alle ore 10.

Il paesaggio, espressione plurale della bellezza italiana, costruito e insidiato dalla natura e dall’uomo richiede una costante azione di tutela e di governo delle trasformazioni. Tra i casi estremi del terremoto e del vandalismo, il seminario propone alcuni contributi che unendo ricerca e formazione fanno emergere il valore del paesaggio come risorsa e specchio dell’Italia.

L’iniziativa si svolge in occasione della stipula della  Convenzione Quadro tra Università di Camerino , RESpro (Rete di Storici per i Paesaggi della produzione) e l’Istituto Cervi in nome dei comuni interessi volti alla conoscenza e all’approfondimento delle problematiche connesse all’evoluzione e trasformazione dei territori anche a scopo produttivo, alla cultura e all’identità dei luoghi, alla progettazione e valorizzazione dei  paesaggi.

Il programma:

Saluti di Albertina Soliani, Presidente Istituto Alcide Cervi e Claudio Pettinari, Magnifico Rettore dell’Università di Camerino

Interventi:

Augusto Ciuffetti, Il patrimonio produttivo tra abbandono e riuso

Manuel Vaquero, I laghi: territori fragili da governare 

Marco Giovagnoli, Vandalismo paesaggistico

Paolo Giovannini, Emilio Sereni, intellettuale civile e storico

Rossano Pazzagli, Il paesaggio rurale tra insidie e difesa

Gabriella Bonini, Presentazione Scuola di Paesaggio Emilio Sereni 2019 XI edizione: paesaggi dell’acqua