Cremona. Il Panthlon Club Cremona, vista l’impossibilità a causa delle restrizioni imposte dall’attuale situazione sanitaria, di poter effettuare le tradizionali riunioni conviviali con i soci, ha organizzato un incontro in videoconferenza per martedì 26 maggio, in diretta sulla piattaforma Zoom.

L’incontro si terrà con inizio alle ore 18 ed avrà come relatore l’assessore allo sport del Comune di Cremona, Luca Zanacchi.

Il presidente del Club, Roberto Rigoli, intervisterà l’ospite su temi di stretta attualità e sarà l’occasione per fare il punto sulla situazione attuale dello sport in città, sia agonistico che dilettantistico, sulle difficoltà e le prospettive future delle società sportive, sui progetti relativi all’impiantistica e sullo sport giovanile, anche nell’ambito scolastico, in vista della riapertura a settembre.

La videoconferenza, in sostituzione della tradizionale conviviale, è dedicata ai soci ma il Panathlon Club Cremona, vista l’importanza e l’attualità dei temi trattati, ha pensato di dare la possibilità agli Enti di Promozione Sportiva e alle società sportive cremonesi tramite accreditamento, che dovrà essere richiesto all’indirizzo di posta elettronica panathlon.cr@libero.it per poter ricevere il link di collegamento.

Il Panathlon è un movimento internazionale benemerito per la promozione e la diffusione della cultura e dell’etica sportiva che persegue come obiettivi l’organizzazione di convegni, incontri tematici e manifestazioni, lo studio di ricerche, la cura di pubblicazioni scientifiche sportive, la consegna di premi speciali nel nome del Fair Play, la stesura ed il sostegno di progetti ed iniziative riguardanti il mondo della disabilità sportiva. Ed è proprio per sensibilizzare la comunità sui valori dello sport che il Consiglio Direttivo del Club ha deciso di aprire alle persone interessate la conviviale del 26 maggio, come ulteriore contributo alla comprensione degli attuali problemi.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.