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Firenze – Qualche giorno fa più di 800 studenti, delle scuole superiori di tutta Italia, hanno incontrato Jens Weidmann, il giovanissimo presidente della Deutsche Bundesbank. Era presente Roberto Napoletano, direttore del Sole 24 Ore, nei panni dell’ intervistatore, e Maria Concetta Mattei, conduttrice dell’edizione serale del TG 2, in quelli di moderatrice.

Le domande di Napoletano, a carattere generale su temi d’attualità come Volkswagen e crisi cinese, non hanno punto, non hanno scomodato l’ospite dalla sedia, e Weidmann, complice una traduzione che anche per le difficoltà della lingua si è rivelata piuttosto carente, è stato sfuggente e vago in molte risposte, dando una magistrale lezione di quello che, in gergo, si dice “essere diplomatici”.

E’ quindi toccato ai giovani, talvolta emozionati ma sempre irriverenti, mettere in difficoltà l’ospite, peraltro con ottimi risultati, dato che l’ex ministro delle finanze Fabrizio Saccomanni, presente in platea, ha poi definito “pepate” alcune domande, come quelle sul ruolo della Germania nei confronti della Grecia, e quella sulla riduzione del debito tedesco nel dopoguerra.

Forse le risposte non hanno soddisfatto i ragazzi, di certo qualcuno si è portato a casa più dubbi che prima, ma quest’evento ha costretto i giovani a informarsi, li ha costretti a guardare in faccia un titano della geoeconomia mondiale senza farsi intimorire, li ha costretti a esprimersi, a “stonare” nel silenzio, li ha costretti a credere nelle proprie parole; qualità, e possibilità, che sono vanto solo di un libero cittadino.

L’evento ha inaugurato la seconda edizione del progetto “Young Factor” promosso dall’ Osservatorio Permanente Giovani–Editori, presieduto da Andrea Ceccherini, con il sostegno di Intesa Sanpaolo, Monte dei Paschi di Siena e UniCredit.

“Young Factor” è attualmente l’iniziativa di alfabetizzazione economico-finanziaria leader nel Paese per numero di studenti coinvolti nelle scuole secondarie superiori. Un progetto teso a elevare il livello di alfabetizzazione economico–finanziaria degli studenti italiani.

Dal 6 ottobre prenderà il via la seconda edizione sempre con l’obiettivo di diffondere una maggior cultura economico-finanziaria nelle giovani generazioni del nostro Paese.

Coinvolgerà, nell’anno scolastico 2015/2016, oltre 500mila studenti delle scuole secondarie superiori italiane. Un vero record di partecipazione per un progetto così giovane.

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Enrico Frosio
Studente al quarto anno di liceo presso l'IIS Capirola di Leno, si diletta nella scrittura. Vincitore della XX ed. premio letterario "Il Corvione" nella categoria poesia giovani/adulti e del premio Linetti 2014 nella categoria poesia.

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