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Trento – La rassegna Panorama Music Festival, che per tutta l’estate ci porta alla scoperta delle dolomiti, non si ferma e prosegue con altri due imperdibili appuntamenti tra gli scenati mozzafiato del Passo San Pellegrino, con artisti di livello internazionale.

Domenica 13 agosto, dalle ore 13.00, sulla terrazza panoramica del Col Margherita risuonerà il funk dalle coloriture etniche del quartetto Jemm Music Project, mentre domenica 20 agosto, sempre dalle 13.00, al Passo Selle, raggiungibile con la seggiovia Costabella, ci saranno gli Ex Aequo con un vasto repertorio jazz composto da brani originali e rivisitazioni personali. Due anfiteatri naturali di grande fascino per due eventi di musica in alta quota assolutamente da godere.

Musica in simbiosi con la natura: questo è Panorama Music Festival, giunto quest’anno alla terza edizione. Gli scenari d’alta quota delle Dolomiti della Val di Fassa creano un fondale di volta in volta cangiante a una serie di concerti itineranti di assoluto rilievo artistico. La musica sarà mutevole come i paesaggi, libera di spaziare da un genere all’altro con una particolare attenzione per le produzioni acustiche che permettono
una convivenza “ecologica” tra suoni e scorci alpini.

Gli artisti presenteranno la loro musica, spiegandone l’origine e lo sviluppo in un piacevole dialogo con il pubblico. I luoghi dei concerti sono raggiungibili con gli impianti di risalita ma anche con escursioni a piedi.

Entrambi i concerti sono gratuiti. Solo l’utilizzo degli impianti di risalita è a carico dei partecipanti.

Per coloro che saliranno in funivia sul Col Margherita (2514 m) ci sarà anche l’occasione di approfondire la storia e la geologia delle Dolomiti Patrimonio Unesco nel nuovo Col Margherita Park realizzato in collaborazione con il MUSE, il museo delle Scienze di Trento. Una piacevole passeggiata che, partendo dalla stazione di arrivo della funivia, conduce il visitatore a tre diverse installazioni capaci di stuzzicare la curiosità di grandi e piccoli con un vero e proprio viaggio indietro nel tempo tra vulcani, ghiacciai, isole, fondali marini, ere geologiche e testimonianze fossili.

Sulle Creste di Costabella invece, proseguendo oltre il Rifugio Passo Selle (2510 m), è possibile percorrere il sentiero attrezzato Bepi Zac che si sviluppa lungo i camminamenti del Fronte Austriaco-Italiano della Grande Guerra, tra trincee, gallerie, resti di baracche e postazioni, fino a Forcella Ciadin (2664 m). Andata e ritorno: 4.30 ore circa.