Mi scrive Paperella, 10 anni, femmina

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La Mamma di Paperella è un po’ preoccupata per i “riccioli” che da poco tempo arricchiscono la grafia della figlia.
In effetti, di “ricci” qui ce ne sono a josa…ma non è il caso di temere nulla di sgradevole. Per spiegare e tranquillizzare le ansie materne, debbo spiegare un paio di cosette:

  1. la grafia cambia, come cambiano gli atteggiamenti
  2. la grafia mostra, prima che accadano, alcune fasi di crescita.

I ragazzini , dagli 8 agli 11 anni circa, stanno cercando una propria dimensione nella vita e nel proprio habitat. Il foglio è, simbolicamente, il loro mondo, il loro spazio. E sul foglio effettuano prove grafiche, cambiamenti, osano e riprovano.

E’ l’età in cui si inizia a cercare di produrre una “propria” firma, il sigillo che sarà il loro presentarsi agli altri. Useranno fantasia, cambieranno tante volte, fino ai 16/17 anni, quando la firma e la grafia troveranno una loro vera espressione.

Paperella è in fase pre-adolescenziale.
In lei la femminilità deve sbocciare ancora, ma la grafia già rivela che sarà molto seduttiva, attenta ai particolari, anche se restìa a fidarsi del prossimo , soprattutto se il prossimo è “adulto”.

Con le coetanee si trova più a suo agio, ma – anche con loro – vige la cautela. Probabilmente la fase dello sviluppo fisiologico è vicina.
E’ abbastanza visibile una notevole tendenza alla ricerca estetica, con tratti di ingegnosità, alcuni momenti di nascondimento per difesa e, in grado massimo, una veloce capacità di apprendimento che, però, dovrà essere basata anche sulla metabolizzazione di quanto appreso.

In pratica, Paperella è una futura meravigliosa donna, che dovrà imparare a fidarsi di chi le vuol bene; che saprà conoscere il gusto del bello; che ha già in sè manualità fine di tale precisione, da poter suggerire di farle frequentare o un Liceo Artistico o un Istituto Tecnico (Odontotecnico).

Anche se è prematuro, si riconoscono doti che in queste attività potranno darle soddisfazione. Per ora, suggerirei di farle frequentare (al di fuori della scuola, un corso di pittura su ceramica, o simili. Un avvertimento: attenzione ai disordini alimentari ed alla permalosità, che può portare a somatizzazione.

Un po’ di sport (in questi casi consiglio sempre equitazione…) ed un po’ di coccole in più, abbondantemente offerte dall’habitat: e tra qualche anno, avremo una donna meravigliosa di cui essere fieri.

Anna Grasso Rossetti
Dopo l'insegnamento mi sono dedicata alla libera professione di: psicologa, perito grafico, esperto del segno presso i Tribunali, docente di psicologia della scrittura, di comunicazione fattiva e tecniche di rilassamento, consulente in Sessuologia, psicologa dello Sport. Sono iscritta al Collegio Lombardo Periti Esperti e Consulenti.