Venezia. Da mercoledì 31 agosto a sabato 10 settembre spazio alla 73ª edizione della “Mostra del Cinema di Venezia“, la quinta diretta da Alberto Barbera.

Ad inaugurare il festival, la proiezione in anteprima mondiale del film La La Land diretto da regista americano Damien Chazelle, con Ryan Gosling, Emma Stone e J.K. Simmons. Il film, in concorso, , racconta la storia del pianista jazz Sebastian e dell’aspirante attrice Mia. Entrambi si trasferiscono a Los Angeles in cerca di fortuna e tra i due nasce subito l’amore. Ben presto però il loro amore verrà messo alla prova delle difficoltà legate alle loro ambizioni di successo.

Madrina della serata sarà Sonia Bergamasco, una delle più bravi attrici italiane.

Sono 20 i film che concorrono alla conquista dell’ambitissimo Leone d’Oro, provenienti da ogni parte del mondo. A presiedere la giuria il regista americano Sam Mendes,  vincitore nel 2000 di due premi Oscar, miglior regia e miglior film, per il celeberrimo “American Beauty”.

Gli altri membri sono Laurie Anderson, una delle più celebri e audaci pioniere americane della creatività; Gemma Arterton, una delle più brave e promettenti attrici inglesi; il magistrato Giancarlo De Cataldo, Considerato dalla critica fra gli autori più importanti del noir italiano; la tedesca Nina Hoss, una delle più brave attrici teatrali in circolazione; l’attrice italo-francese Chiara Mastroianni; l’attrice cinese Zhao Wei; il regista americano Joshua Oppenheimer; il regista Lorenzo Vigas, vincitore del Leone d’Oro alla 72. Mostra del Cinema di Venezia con il suo film d’esordio “Ti guardo“.

SpiraMirabilis
Spira Mirabilis

Tre le pellicole italiane in concorso quest’anno: il docu-film “Spira Mirabilis” di Massino d’Anolfi e Martina Parenti, girato in diversi luoghi del mondo, una sinfonia visiva, un inno alla parte migliore degli uomini e alla tensione verso l’immortalità;

Piuma” dell’italo-inglese Roan Johnson, con Luigi Fedele, Blu Yoshimi Di Martino, Sergio Pierattini e Michela Cescon, la storia di una coppia di fidanzatini che dovrebbe studiare per gli esami di maturità e invece si ritrova alle prese con una gravidanza inattesa e per la quale è difficile per loro stessi credere di essere pronti;

Questi giorni di Giuseppe Piccioni, con Margherita Buy, Marta Gastini, Laura Adriani, Maria Roveran, Caterina Le Caselle e Filippo Timi, il film racconta di un gruppo di ragazze di provincia in età universitaria, l’età in cui le scelte sul futuro si fanno pressanti, difficilmente rinviabili: la loro estate “di passaggio”.

A contendere ai nostri l’ambito premio, segnaliamo Paradise” del russo Andrei Konchalovsky (vincitore del Leone d’Argento nel 2014 con “Le notti bianche del postino”), con Julia Vysotskaya, Christian Clauss e Philippe Duquesne;

Nocturnal Animals del regista americano Tom Ford (“A single man”), con Jake Gyllenhaal, Amy Adams, Michael Shannon, Aaron Taylor-Johnson, Isla Fisher e Laura Linney;

Le beaux jours d’aranjuez” del maestro tedesco Wim Wenders, con Reda Kateb, Sophie Semin, Jens Harzer e Nick Cave;

On the Milky Road” di Emir Kusturica (“Underground”), con Monica Bellucci, Emir Kusturica, Sloboda Micalovic, Predrag Manojlovic;

Frantz” di Francois Ozon, con Pierre Niney, Paula Beer, Marie Gruber, Ernst Stötzner e Cyrielle Claire.

Tra i numerosi film fuori concorso, da non perdere sono sicuramente I magnifici sette“, di Antoine Fuqua, con Denzel Washington, Chris Pratt, Ethan Hawke, Vincent D’Onofrio, Byung-Hun Lee e Peter Sarsgaard. Remake della celebre pellicola del 1960 diretta da John Sturges, con Yul Brynner, film di chiusura del Festival; AssalTutti a casa_locto al cielo, un bel documentario di Francesco Munzi (“Anime nere”); The Bleeder” di Philippe Falardeau, con Liev Schreiber, Naomi Watts, Ron Perlman ed Elizabeth Moss; Hacksaw Ridge” di Mel Gibson, con Andrew Garfield, Sam Worthington, Teresa Palmer e Vince Vaughn; “Tommaso” di e con Kim Rossi Stuart, e con Camilla Diana, Cristiana Capotondi e Jasmine Trinca; Planetarium” di Rebecca Zlotowsky, con Natalie Portman, Emmanuel Salinger e Lily-Rose Deep.

Due parole sulla sezione “Venezia Classici”, retrospettiva che dal 2012 presenta alla Mostra, con crescente successo, una selezione dei migliori restauri di film classici – riscoprendo opere del passato trascurate o sottovalutate – realizzati nel corso dell’ultimo anno da cineteche, istituzioni culturali e produzioni di tutto il mondo. In questa edizione potremo vedere e riammirare pellicole del calibro di “Tutti a casa” del 1960, di Luigi Comencini, con Alberto Sordi, Serge Reggiani e Carla Gravina; “Manhattan” del 1977, di Woody Allen, con Diane Keaton e Woody Allen; “I sette samurai” del 1954, di Akira Kurosawa, con Toshiro Mifune; “Il ladro di Parigi” del 1965, di Luois Malle, con Jean-Paul Belmondo e Genevieve Bijold; “La battaglia di Algeri” del 1966, di Gillo Pontecorvo; e molti altri ancora.

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Annullata la cena di gala per l’apertura della 73ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. La Biennale di Venezia esprime profondo cordoglio per le vittime del sisma che ha colpito Lazio, Umbria e Marche