Venezia. Si aprirà mercoledì 2 settembre per concludersi sabato 12, la 72ª edizione della “Mostra del Cinema di Venezia“, la quarta diretta da Alberto Barbera. Ad inaugurare il festival, la proiezione in anteprima mondiale del film “Everest” diretto da regista islandese Baltasar Kormakur, con Jason Clark, Josh Brolin, Robin Wright e Keira Knightley. Il film, fuori concorso, narra la disastrosa spedizione sull’Everest del 1996. Madrina della serata sarà Elisa Sednaoui, modella e attrice italiana.

Sono 21 i film che concorrono alla conquista dell’ambitissimo Leone d’Oro, provenienti da ogni parte del mondo. A presiedere la giuria il regista messicano Alfonso Cuaron, vincitore nel 2014 di due premi Oscar, miglior regia e miglior montaggi, per il film “Gravity”. Gli altri membri sono Emmanuel Carrère, scrittore e sceneggiatore francese; il regista turco Nuri Bilge Ceylan, Palma d’oro a Cannes nel 2014 con “Il regno d’inverno”; il regista polacco Pawel Pawlikowski, autore di “Ida”, premio Oscar per il miglior film straniero 2015; il regista italiano Francesco Munzi, in concorso alla 71. Mostra di Venezia 2014 con “Anime nere”, e vincitore di 9 David di Donatello 2015; il regista taiwanese Hou Hsiao-hsien, Leone d’oro a Venezia 1989 con “Città dolente”; l’attrice tedesca Diane Kruger; la regista e sceneggiatrice britannica Lynne Ramsay; l’attrice e regista statunitense Elizabeth Banks.

Everest_locandinaQuattro le pellicole italiane in concorso quest’anno: “Sangue del mio sangue” di Marco Bellocchio, con Roberto Herlitzka, Alba Rohrwacher e Piergiorgio Bellocchio; “Per amor vostro” di Giuseppe M. Gaudino, con Valeria Golino, Massimiliano Gallo, Adriano Giannini; “A bigger splash“, di Luca Guadagnino, con Tilda Swinton, Ralph Fiennes, Dakota Johnson e Corrado Guzzanti; “L’attesa” di Piero Messina, con Juliette Binoche, Lou de Laage, Giorgio Colangeli e Domenico Diele.

A contendere ai nostri l’ambito premio, segnaliamo “Francofonia” del russo Aleksandr Sokurov (vincitore del Leone d’Oro nel 2011 con “Faust”), con Louis-Do de Lencquesaing, Benjamin Utzerath, Vincent Nemeth e Johanna Korthals Altes; “Rabin, the last day” dell’israeliano Amos Gitai, con Ischac Hiskiya, Pini Mitelman, Michael Warshaviak e Einat Weizman; “The Danish Girl” dell’americano Tom Hooper, con Eddie Redmayne, Alicia Vikander, Amber Heard e Sebastian Koch; “Remember”, del canadese Atom Egoyan, con Christopher Plummer, Martin Landau, Dean Norris e Bruno Ganz; “L’Hermine”, del francese Christian Vincent, con Fabrice Luchini e Sidse Babett Knudsen.

Tra i numerosi film fuori concorso, oltre al già citato “Everest”, da non perdere sono sicuramente “Go with me“, di Daniel Alfredson, con Anthony Hopkins, Julia Stiles e Ray Liotta; “Non essere cattivo” di Claudio Caligari, con Luca Marinelli, Alessandro Borghi e Silvia D’Amico; “Black Mass“, di Scott Cooper, con un super cast d’attori: Johnny Depp, Joel Edgerton, Benedict Cumberbatch, Rory Cochrane, Jesse Plemons, Dakota Johnson, Peter Sarsgaard e Kevin Bacon; ”Spotlight” di Thomas McCarthy, con Michael Keaton, Mark Ruffalo, Rachel McAdams, Stanley Tucci e Liev Schreiber; “La vie et rien d’autre” di Bertrand Tavernier, con Philippe Noiret e Sabine Azèma e “La calle de la amargura” di Arturo Ripstein, con Patricia Reyes Spíndola, Nora Velázquez, Sylvia Pasquel, Arcelia Ramírez.

Amarcord_locandinaDue parole sulla sezione “Venezia Classici”, retrospettiva che dal 2012 presenta alla Mostra, con crescente successo, una selezione dei migliori restauri di film classici – riscoprendo opere del passato trascurate o sottovalutate – realizzati nel corso dell’ultimo anno da cineteche, istituzioni culturali e produzioni di tutto il mondo. Potremo vedere e riammirare pellicole del calibro di “Amarcord” di Federico Fellini del 1973 con Magali Noel, Bruno Zanin e Pupella Maggio, “Akahige – Barbarossa” di Akira Kurosawa del 1965 con Toshirô Mifune, Yûzô Kayama e Tsutomu Yamazaki, “I mostri” di Dino Risi del 1963, con Vittorio Gassman e Ugo Tognazzi, “Salò o le 120 giornate di Sodoma.” di Pier Paolo Pasolini del 1975 e molti altri ancora.

Martedì 1° settembre, presso la Sala Darsena (Palazzo del Cinema) al Lido di venezia, si terrà la serata di pre-apertura del Festival, tutta dedicata al genio immortale di Orson Welles, in occasione del centenario della nascita, e a due suoi capolavori “veneziani” di ispirazione shakespeariana eccezionalmente recuperati e restaurati: “Il mercante di Venezia” (1969, film considerato perduto) e “Otello” (1951).