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Gargnano, Brescia. Il Parco Alto Garda è capofila del progetto denominato GARD.I.I.A.N., grazie al finanziamento del bando “Capitale Naturale 2019” di Fondazione Cariplo. Il progetto promuove la gestione delle acque e dei suoi ecosistemi con l’obiettivo generale di affrontare e risolvere problematiche di tipo conservazionistico favorendo, attraverso strategie operative concrete, l’attuazione di modelli di utilizzo sostenibile delle risorse ambientali.

Questo progetto rappresenta il primo lotto di un più ampio progetto denominato Capitale Lacustre che vede coinvolti, con il supporto di Regione Lombardia, i grandi laghi del Nord Italia; ecosistemi complessi ad alta naturalità con connessioni socioeconomiche importanti. Descrive cosi il Presidente del Parco Davide Pace il progetto che nei prossimi 2 anni vedrà investire sul territorio in questione più di un milione di euro.

“Il Capitale Naturale presente sul territorio deve essere tutelato, salvaguardato e valorizzato.” Racconta Davide Pace “ Non dobbiamo dimenticare che tutti i nostri laghi sono visitati ogni anno da più di 10.000.000 di persone che usufruiscono del paesaggio, della natura, dei prodotti della terra e della pesca che solo un ambiente curato e ben gestito può offrire. Ripristinare la connessione ecologica tra il lago ed il fiume rafforzando il capitale naturale rappresenta una sfida che, come Parco Naturale, vogliamo cogliere.”

I corsi d’acqua tributari dei laghi sono elementi ecologici di estrema importanza per un territorio poiché sostengono numerose specie animali e vegetali molte delle quali utilizzano entrambi gli ecosistemi per completare il proprio ciclo biologico.
Gli attori principali del progetto saranno i pesci: la trota lacustre, il luccio e la tinca. Gli interventi saranno volti a creare gli ambienti più idonei alla loro riproduzione e sviluppo riproducendo, in alcuni luoghi, anche l’esperienza di un partner svedese.

Tra gli obiettivi del progetto c’è anche lo sviluppo di una governance partecipata e una maggiore sensibilizzazione ed informazione verso il cittadino e le scuole.

Tra i partner di progetto c’è il Comune di Toscolano Maderno (BS), il Comune di Bagolino (BS), il Comune di Castro (BG), la Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi, l’ ERSAF, la Riserva Naturale Torbiere del Sebino (BS), il Consorzio dell’Oglio, l’Unione Pescatori Bresciani, Slowfood Lombardia e il centro Studi Biologia e Ambiente snc. Infine il Aoo Comunita Montana Parco Alto Garda Bresciano.