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Cremona- L’Associazione Onlus “La Tartaruga”, costituita da pazienti parkinsoniani e loro familiari, organizza anche quest’anno una serie di incontri formativi sulla malattia e gli aspetti diagnostici e terapeutici che la riguardano.

Tutti gli incontri si tengono al Cisvol – CSV di Cremona in via san Bernardo 2.
Ecco il programma completo:

Sabato 19 Marzo – ore 10:00
Intestino e Cervello: Lontani ma vicini nella malattia diParkinson. Relatore: Dott.ssa Francesca Mancini, Neurologa Centro Parkinson e disturbi del movimento, Casa di Cura San Pio X, Milano

Sabato 16 Aprile – Ore 10:00
La stimolazione cerebrale profonda nella malattia di Parkinson: chi? come? quando? Relatore: Dott. Domenico Servello, Responsabile dell’U.O di Neurochirurgia IRCCS Istituto Galeazzi, Milano

Sabato 14 Maggio – Ore 10:00
Differenze di genere e differenti stili di vita: come modificano l’approccio al trattamento nella malattia di Parkinson. Relatore: Dott.ssa Vincenza Fetoni, Neurologa, Struttura Semplice Neurologica, Ospedale Fatebenefratelli, Milano.

Altre iniziative in programma:
10 Aprile (ore 9:00)- Banchetto di raccolta fondi in occasione della Giornata Mondiale Parkinson, Presso Galleria XXV aprile – Cremona
21 Maggio (ore 14:30)– Run for Parkinson, Ritrovo alle Colonie padane per camminata lungo il Po

La malattia di Parkinson è una patologia neurodegenerativa che comporta un graduale impoverimento di neuroni di alcune porzioni del cervello. Ne derivano disturbi clinici di rilevante impatto funzionale per il paziente: tremore, rigidità muscolare, lentezza dei movimenti, cadute. La progressione della malattia comporta anche la possibile insorgenza di sintomi non motori come alterazioni dell’umore, deterioramento cognitivo, disturbi del sonno, disturbi intestinali, sintomi neurovegetativi.

Ogni paziente presenta caratteristiche cliniche peculiari, reagisce in modo diverso ai farmaci e può presentare diversi effetti collaterali. Occorre quindi una profonda collaborazione tra paziente, familiari e medico per conoscere a fondo ogni aspetto della patologia e prendere le giuste decisioni terapeutiche, che vanno modificate nel corso del tempo, per adattarsi ai cambiamenti. I farmaci devono essere assunti correttamente e bisogna conoscere le possibili interferenze con alcuni alimenti. Quando l’assorbimento delle medicine è difficoltoso o irregolare si può ricorrere a metodiche di somministrazione della terapia direttamente a livello intestinale, oppure si possono applicare impianti di neurostimolazione cerebrale che mediante microimpulsi elettrici modulano il funzionamento delle aree encefaliche. Recenti studi hanno dimostrato che esistono anche diversità di genere, fra maschi e femmine, che comportano espressioni cliniche peculiari con necessità di approccio terapeutico mirato. Conoscere la malattia in tutte le sue sfaccettature è molto importante per poter impostare una adeguata terapia che permetta di contrastare i sintomi e ottenere una buona qualità di vita.

Ecco l’importanza di trovarsi e confrontarsi, con l’aiuto di esperti, su tematiche che riguardano la Malattia di Parkinson, patologia complessa che per essere curata adeguatamente richiede competenza e dedizione.

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Barbara Ponzoni
Barbara Ponzoni, laureata in lettere moderne. Scrive da sempre, per lavoro e per diletto. Attualmente è nella redazione di Popolis.it, Popolis rivista e VivereCremona.it.

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