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Parma. Le grandi fiere internazionali ripartono in presenza e la prima sarà Cibus, alle fiere di Parma dal 31 agosto al 3 settembre. Ma non solo fiera la città, prima italiana a essere nominata Città Creativa UNESCO della Gastronomia e Capitale Italiana della Cultura 2020+21, dedica l’intero mese di settembre alla cultura del cibo e alla sua identità in cucina. Sino a domenica 26 settembre un ricco è il calendario di attività dedicate alle eccellenze del territorio.

Le fiera di Parma con Cibus riaprono le porte al pubblico, Il successo delle campagne vaccinali sta mostrando in Europa come sia possibile una ripresa delle attività in presenza attenendosi alle procedure di sicurezza e di controllo del contagio. Le fiere in presenza rappresentano un banco di prova per l’economia nazionale: per il comparto agroalimentare è arrivato il momento di aumentare la produzione e riprendere l’espansione sui mercati esteri.
Questo è Cibus 2021, che naturalmente manterrà la sua attività parallela di matching sui suoi canali digitali, ma non può prescindere dall’incontro fisico tra i protagonisti dei mercati. Una presenza garantita da Green Pass, tamponi e misure anti Covid che assicurano la sicurezza dell’evento.

Sono attese quasi 2000 aziende che presenteranno i loro prodotti, tra cui 500 novità ai circa 40.000 operatori internazionali. L’importanza di Cibus è testimoniata anche dalla presenza in fiera delle aziende agroalimentari, del mondo della distribuzione, delle istituzioni governative e del mondo politico.

A Cibus ritorna quest’anno anche nella versione “Food saving” grazie alla partnership con Banco Alimentare. Per la quarta edizione gli espositori avranno la possibilità di donare le
eccedenze a fine manifestazione, perché non vadano sprecate e possano arrivare a
persone e famiglie in difficoltà sul territorio regionale, grazie all’attività delle strutture
caritative convenzionate con Fondazione Banco Alimentare Emilia- Romagna.

Nelle stesse giornate di Cibus in città si parte con Cibus OFF, il fuorisalone legato all’eneto fieristico che accompagnerà i visitatori sino a fine settembre. Due gli spazi interessati: i Portici del Grano, nel cuore di Parma, con un’area dedicata agli eventi e un Bistrò, e il Village in Borgo delle Cucine, concepito come Food & Beverage court. A raccogliere idealmente il testimone di Cibus OFF sarà “Settembre Gastronomico”.

La kermesse prevede:
• settimane a tema, dedicate ai prodotti simbolo della Food Valley parmense
• visite in caseificio e in prosciuttificio, in occasione di “Caseifici Aperti” e del Festival del Prosciutto di Parma
• “Imprese Aperte”, con una quarantina di eventi porte aperte in azienda
• degustazioni e momenti gourmet presso il Bistrò allestito sotto i Portici del Grano, nel cuore di Parma
• showcooking, con il coinvolgimento degli chef di CHIC – Charming Italian Chef e Parma Quality Restaurants
• talk show, a cura di Università degli Studi di Parma, ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, Academia Barilla e Musei del Cibo, dedicati all’approfondimento di tematiche come il rapporto tra nutrizione e salute, la sostenibilità in cucina, e i nuovi trend della tavola
• serata dedicata allo Champagne e food pairing
• laboratori didattici per i più giovani organizzati da Giocampus e da Madegus – Maestri del Gusto
• aperitivi accompagnati da danze, musica e performance, in collaborazione con Teatro Regio di Parma e “Tutti Matti per Colorno”

A rendere possibili Cibus OFF e “Settembre Gastronomico” è una prestigiosa rete di collaborazione tra il mondo delle Istituzioni, rappresentato dal Comune di Parma, e i privati, da Consorzi di Tutela ad aziende agroalimentari, passando per il mondo dell’associazionismo e della ristorazione. Il coordinamento è di Parma Alimentare.

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.