Tempo di lettura: 2 minuti

Parma – Prosegue fino al 3 agosto “Insolito Festival”, la rassegna estiva parmense organizzata dall’associazione Micromacro insieme al Teatro delle Briciole, che si terrà nel Parco Ducale e nel quartiere Oltretorrente.

Alla sua terza edizione, il festival mette al centro, in maniera inedita e partecipativa, il rapporto tra gli abitanti e la città, il suo profilo urbano e architettonico, ma anche sociale e generazionale. L’ambizione e l’obiettivo degli organizzatori è quello di offrire una lettura dei delicati fenomeni di trasformazione identitaria della città e un nuovo senso di riappropriazione degli spazi comuni.

Per tutta la durata del Festival il Parco Ducale, in particolare l’arena estiva del Teatro, si trasforma in un microcosmo di convivialità e di attrazioni offrendo spazi teatrali inediti – come un autobus e un camion – che diventano sale di giochi e di lettura e laboratori di condivisione generazionale di adulti e bambini, ossia “Teatri mobili”.

La cifra artistica del Festival, la sua identità insolita, risiede anche nella grande varietà di linguaggi e di tecniche teatrali proposte, come la fusione tra teatro, rumoristica ed espressività facciale nella irridente riscrittura del mozartiano “Don Giovanni”.

Accanto al teatro concepito come arte relazionale per eccellenza, il Festival mette in gioco anche un “dialogo” con i contesti ambientali in cui si inseriscono le creazioni artistiche.

È il caso in particolare di “I’m natura”, “un percorso per spiare strane creature” ideato da Emanuela Dall’Aglio, ovvero una passeggiata nel verde del Parco Ducale : 2 e 3 agosto.

E ancora, al Teatro al Parco, un’altra compagnia francese, Vélo Théâtre che per prima ha rivoluzionato il teatro valorizzando la forza metaforica degli oggetti, il 27 e 28 luglio propone l’installazione e il teatro di oggetti “La rana in fondo al pozzo crede che il cielo è tondo”, un’affascinante storia che tra paesaggi di luci e ombre evoca le case d’infanzia e il loro potere emozionale.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *