Tempo di lettura: 2 minuti

Parma – Quattro incontri nell’ambito delle celebrazioni promosse dal Comitato Nazionale per il centenario della morte di Arrigo Boito (1918-2018), organizzati dal Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma in collaborazione con il Comune di Parma, la Casa della Musica e il Teatro Regio di Parma.

Conversazioni, letture e ascolti musicali per celebrare il letterato, compositore e librettista che fu collaboratore indispensabile di Giuseppe Verdi nelle sue ultime opere, quattro incontri a ingresso libero il 4 e 5 ottobre, presso la Casa della Musica di Parma.

Arrigo Boito e Giuseppe Verdi

Giovedì 4 ottobre, alle 17.00 nell’Auditorium di Palazzo Cusani, il programma inizierà con “Omaggio a Boito”, conversazione con Elisabetta Torselli e Luca Scarlini. Lo stesso giorno, alle 21.00 nella Sala dei Concerti della Casa della Musica, si terrà il reading con musica “Boito & Boito”, viaggio tra le pagine letterarie di Arrigo Boito e del fratello Camillo Boito (architetto e docente all’Accademia di Brera e al Politecnico di Milano). La serata, a cura di Elisabetta Torselli, consentirà di scoprire due dei loro suggestivi racconti, Il pugno chiuso e Il maestro di setticlavio, grazie alle letture di Rosaria Lo Russo accompagnate dalle musiche di Chopin, Musorgskij, Rossini, Donizetti, Offenbach e Verdi, interpretate dagli allievi del Conservatorio di Parma e dal maestro Nicola Mottaran al pianoforte.

Venerdì 5 ottobre alle 17.00, nell’Auditorium della Casa della Musica, si potrà ascoltare la conversazione “Le metamorfosi di Falstaff” con il musicologo Fabio Vittorini e il compositore Luigi Abbate, sulle trasformazioni del personaggio da Shakespeare a Boito e Verdi, fino a Orson Wells. Sempre venerdì, alle 21.00, nella Sala dei Concerti di Palazzo Cusani, il reading con musica “Quickly racconta…” rileggerà la storia di Falstaff, dei suoi compagni di ventura Bardolfo e Pistola e degli altri personaggi dell’opera raccontati dal punto di vista di Mrs. Quickly. Il racconto (testo di Elisabetta Torselli, Rosaria Lo Russo lettrice) s’incrocia con la musica di Verdi ma anche con brani liutistici e songs inglesi di epoca elisabettiana, interpretati dagli allievi del Conservatorio Boito e dal maestro Nicola Mottaran al pianoforte.

Tutti gli appuntamenti sono inseriti in Verdi Off, rassegna di eventi collaterali al Festival Verdi realizzata da Teatro Regio di Parma, Comune di Parma e “Parma, io ci sto!”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *