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Parma – Mai come in questi lunghi mesi ci sentiamo orfani dell’arte. Ci manca la musica,. Ci mancano i musei e le loro mostre. Ci sentiamo nudi e tristi senza poter convididere la gioia di una musica corale, di una musica condivisa, di un teatro che palpita.

E’ quindi di gran conforto sapere che anche quest’anno il Teatro Regio di Parma non tradirà la sua vocazione aprendo come tradizione la stagione il 12 gennaio.

Causa Covid, però lo farà in una sala senza pubblico, ma occupata dalla Filarmonica Toscanini che, diretta da Michele Mariotti, eseguirà la Nona di Beethoven attorniata dalla scenografia trompe-l’oeil della camera acustica decorata da Giuseppe Carmignani nel Settecento.

Lo spettacolo sarà trasmesso in diretta da tv Parma e in streaming sulla pagina Facebook del teatro. In questo caso però si dovrà pagare un biglietto, seppur al prezzo simbolico di 1,09 euro. Una scelta coraggiosa che sarà certamente ripagata.

Sarà “il nostro debutto in streaming su di una piattaforma social come Facebook, dopo numerosi casi di streaming su piattaforme specializzate e dal nostro sito istituzionale e, come in questi ultimi casi – spiega la direttrice del Regio Anna Maria Meo -, ci auguriamo che la rete risponda come sempre in modo dinamico e partecipe, permettendoci di raggiungere nuove fasce di pubblico”.

Lo spettacolo mette insieme le eccellenze artistiche di Parma, oltre alla Toscanini, il coro del teatro Regio senza dimenticare il basso Michele Pertusi, che si esibirà con Christiane Karg (soprano), Veta Pilipenko (mezzosoprano) e Francesco Demuro (tenore) come solisti.

Per conoscere il resto della stagione del Regio bisognerà però aspettare, perché si è deciso di farlo a piccoli segmenti.