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Parma – Sergio Endrigo raccontato attraverso gli occhi della figlia, la biografia di Billie Holiday, gli scritti di Leonard Bernstein e un viaggio nel linguaggio cosmopolita della musica. Sono i temi proposti dalla sesta edizione di “Parole da ascoltare”,ciclo di incontri-concerto organizzati dal Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, finalizzati a presentare le novità editoriali in campo musicale..

Quattro gli appuntamenti che si terranno a cadenza mensile nell’Auditorium del Carmine, il sabato pomeriggio alle 17.00, dal 16 febbraio all’11 maggio, tutti a ingresso gratuito. I libri saranno presentati dai loro autori o da esperti e docenti del Conservatorio di Parma. Ogni incontro sarà accompagnato dall’esecuzione di musiche a tema, affidate a docenti e studenti dell’Istituto.

Il primo appuntamento si terrà sabato 16 febbraio alle 17.00 verrà presentato il libro di Claudia Endrigo, “Sergio Endrigo, mio padre. Artista per caso” (Milano, Feltrinelli, 2017). L’autrice dialogherà con Gino Delledonne e Michele Ballarini raccontando i pensieri, le immagini, i ricordi di un padre che scriveva canzoni struggenti e che ha segnato la storia della musica italiana. Il racconto sarà accompagnato dalle canzoni di Endrigo rielaborate da Emilio Ghezzi e interpretate dal Coro di Voci Bianche del Conservatorio diretto da Ilaria Poldi, e dagli allievi del Dipartimento di Strumenti a Fiato e del corso di Canto Pop/Rock del “Boito”.

Sabato 9 marzo, in occasione della Festa della donna, si parlerà del libro di John F. Szwed, “Billie Holiday, Una biografia” (Milano, il Saggiatore, 2018), dedicato alla vita e alla musica di un’icona che ancora oggi chiede di essere decifrata. L’incontro guidato da Maurizio Franco e Cristina Curti, sarà seguito da canzoni americane interpretate dagli allievi della scuola di jazz del Conservatorio “A. Boito”.

Sabato 6 aprile sarà la volta del libro di Giovanni Bietti, “Lo spartito del mondo. Breve storia del dialogo tra culture in musica” (Bari, Editori Laterza, 2018). L’autore dialogherà con Riccardo Ceni e Michele Ballarini sullo straordinario potere della musica, lingua universale che attraversa lo spazio e il tempo. Alle parole si accompagnerà un programma musicale interpretato dallo stesso Bietti al pianoforte.

La rassegna si chiuderà sabato 11 maggio, con il libro di Leonard Bernstein, “Scoperte” (Milano, il Saggiatore, 2018), in cui il compositore esplora i continenti antichi della musica classica, le nuove città del pop e gli edifici in chiaroscuro del jazz. L’incontro condotto da Giovanni Gavazzeni, Graziano Ballerini e Michele Ballarini sarà accompagnato da musiche di Bernstein rielaborate da Alberto Tacchini ed eseguite dagli studenti del Conservatorio “A. Boito”.

La rassegna “Parole da ascoltare” è organizzata dai docenti Anna Mancini e Michele Ballarini.

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