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A Spazio Aità di Brescia arrivano le “Partiture Futuriste”, il nuovo spettacolo di Scimmie Nude dedicato al Futurismo, a festeggiare i 15 anni della compagnia teatrale. Progetto inserito nel palinsesto Novecento Italiano del Comune di Milano che sbarca in città dopo il debutto nel capoluogo lombardo. Lunedì 19 febbraio, ore 20.45.

Partiture Futuriste è un progetto speciale Scimmie Nude di 35 minuti a partire dai testi teatrali e letterari, manifesti, poesie, dichiarazioni, forme artistiche varie e musiche del Futurismo. Un lavoro che vede tra i principali ispiratori Marinetti e si propone di indagare oggi quelle che furono allora le nuovissime proposte teatrali e culturali del movimento Futurista. Un formato particolare che per durata e scenografia si presta anche a luoghi non prettamente teatrali come musei, cortili, biblioteche, scuole, spazi industriali.

I Progetti Speciali Scimmie Nude sono spettacoli in cui la spinta di sperimentazione propria della compagnia viene declinata in un teatro più tradizionalmente inteso e popolare ma nutrito e vivificato dagli studi effettuati in questi anni e dai successi riportati con la presentazione degli spettacoli di ricerca.

Le Scimmie Nude non sono nuove a repliche nella città di Brescia e provincia: dopo i premiati Danza alla Rovescia, Pauraedesiderio -che vede tra gli attori anche la bresciana Claudia Franceschetti- e Cromosomie anche Il circo delle stelle (produzione con attori tutti bresciani); e ancora in tempi meno recenti Il caro estinto, Emigranti e Amleto.

Dice Gaddo Bagnoli, direttore artistico della compagnia:La compagnia Scimmie Nude si confronta con uno dei più importanti movimenti culturali ed artistici del Novecento italiano che ha influenzato profondamente la cultura globale ed ha proiettato il pensiero umano fino alla modernità dei nostri giorni.
Lo spettacolo si ripromette di indagare, attraverso la sinergia di varie arti, alcuni temi essenziali che propongono una concezione estetica basata sul dinamismo, sulla velocità, sul culto della modernità e della tecnica in contrasto polemico con ogni forma di tradizionalismo. La sperimentazione di questo movimento che si manifesta come una delle prime avanguardie, cerca un linguaggio adeguato alla nuova civiltà delle macchine, più complessa ed articolata, basato sul vitalismo di un presente sempre in divenire.
Il nostro interesse per i futuristi si sviluppa attorno alla loro azione trasversale che si occupa della cultura in varie modalità: dalla pura espressione artistica fino al pensiero filosofico, coinvolgendo inevitabilmente la nostra continua indagine sull’Uomo.
Uno spettacolo molto originale ad iniziare dalla sua durata (35 minuti) che raccoglie un lavoro sui contenuti, sul linguaggio, sulle manifestazioni artistiche più varie grazie alle quali abbiamo reinterpretato gli impulsi basilari del fenomeno Futurismo.
Nel proporci questo percorso di reinvenzione abbiamo creato un gruppo di artisti di varie discipline che sinergicamente si sono dedicati ai costumi, alle scenografie, alla drammaturgia, alla regia ed alla recitazione.
La nostra ricerca sente il contatto con quella dei futuristi, proprio per la volontà di cercare forme nuove di creatività e di linguaggio tali da scardinare il tradizionalismo teatrale e culturale; una grande sfida nella quale speriamo di coniugare la conoscenza del passato alla sperimentazione del futuro.”


Le Scimmie Nude, compagnia milanese costituitasi nel 2003 e diretta da Gaddo Bagnoli, fondano la loro metodologia su di un’attenta scelta operata tra le più avanzate tecniche di recitazione teatrale di tutto il novecento: la Biomeccanica di Mejerchol’d, il teatro fisico di Grotowski, la pratica d’uso dei centri di Gurdjieff, nonché l’opera scientifica del filosofo William James. Ma il principale ispiratore per la poetica, per la tecnica e per la drammaturgia della compagnia è certamente Antonin Artaud.

Dal 2003 al 2007 le Scimmie Nude sperimentano nuovi linguaggi utilizzando testi esistenti, classici e contemporanei, con l’obiettivo di approfondire un proprio studio teatrale che analizzi l’Uomo per studiarne il comportamento, attraverso la sua reattività animale e i rapporti reciproci con l’ambiente esterno.

Nel 2008 matura l’esigenza di creare progetti originali e la ricerca della compagnia si declina in una trilogia (prodotta da Federica Maria Bianchi) di spettacoli: “Pauraedesiderio”, “Macchine” e “Perversioni”, a cui sono seguiti “Alieni”, “Danza alla Rovescia”, “Cromosomie” e “Il Circo delle Stelle”.

Compagnia con vocazione internazionale, le Scimmie Nude operano a Milano e dintorni attraverso lo Spazio Scimmie Nude, sede del gruppo, della Scuola di teatro e della rassegna “Domeniche di Spettacolo”.

Nel 2013, al FIT Festival in Canada, “Pauraedesiderio” è stato premiato come migliore spettacolo del Festival vincendo il Premio del Pubblico e già nel 2009 finalista al concorso nazionale In Breve e premio migliore attrice. Nel 2014 “Danza alla Rovescia” è stato segnalato tra i migliori spettacoli e le migliori interpretazioni dell’anno dal sito di critica nazionale SaltinAria.it e invitato nel 2015 in Armenia a High Fest. Nel 2015 SaltinAria.it ha inserito “Cromosomie” tra le migliori regie della stagione; nel 2016 lo stesso sito ha segnalato “Pauraedesiderio” tra i migliori spettacoli visti nella stagione milanese 2015/2016.

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