Gorzone di Darfo Boario Terme (Brescia) – L’associazione LOntànoVerde, in occasione delle Festività Pasquali, apre al pubblico il castello di Gorzone con visite guidate per grandi e piccini.
Ai gentili ospiti sarà offerta la tipica “Spongada” e per i più golosi… tanti ovetti di cioccolata!

2015-Cast_Gorz_Comunic_Apertura_PasquaIl castello sorge su uno sperone roccioso compreso tra il paese di Gorzone ed il fiume Dezzo, è una costruzione spoglia, austera, con finestre ad arco acuto, senza più torri immersa in un ampio parco. In una foto del 1920 si vedono i resti di almeno una torre. Il giardino interno, sul quale si affaccia un loggiato con archi e colonne ricchi di stemmi, realizzato nel 1490 circa quando il castello diventa residenza signorile, presenta un pozzo di raccolta d’acqua piovana. All’interno sono presenti sale, pareti finemente decorate, soffitti a cassettone con pregevoli decorazioni.

Al di sotto del castello vi erano delle gallerie, oggi parzialmente crollate, che comunicavano con l’esterno, verso il Dezzo e la Casa Caffi, che apparteneva ai Federici del ramo cadetto. La struttura risalirebbe al 1160, ad opera della famiglia Brusati, poi divenuta Federici, ghibellini, alleati di Federico Barbarossa. Nel 1287, a seguito della grande ribellione camuna, il comune di Brescia, emette un bando contro la famiglia Federici con una ricompensa per la distruzione delle sue rocche. Il castello venne distrutto e saccheggiato nel 1288, ma grazie alla riappacificazione tra la famiglia ghibellina ed il Comune bresciano, la rocca venne ricostruita tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo.

Il 6 aprile le visite sono in programma dalle 14.30 alle 15.30 e dalle 16 alle 17, al costo di 5 €, per chi desidera visitare il castello in altre date è possibile su prenotazione per gruppi di minimo 10 partecipanti.