Padernello, Brescia. Cosa c’è di più bello di passeggiare nella scenografia di una affascinate architettura rimasta miracolosamente illibata come una leggenda, Padernello il suo maniero e il borgo sono una rara perla della Bassa bresciana.

La Fondazione organizza, in queste meravigliose giornate di tarda primavera, passeggiate fra arte, storia e natura nel borgo di Padernello: il ponte San Vigilio e il sito dell’antico monastero benedettino di San Vigilio.Un percorso stimolante che, partendo dal Castello, si snoda prima lungo il Ponte San Vigilio, opera d’Arte in Natura realizzata dall’artista Giuliano Mauri, tessitore del bosco e grande esponente dell’arte ambientale. Poi seguendo un sinuoso tragitto nella campagna della Bassa Bresciana. Si svolge il giovedì e il venerdì nei seguenti orari: dalle 10.00 alle 11.30; dalle 16.30 alle 18.00. Necessaria la prenotazione (posti limitati), minimo 2 persone, e ovviamente la mascherina!Informazioni utili:
È necessario portare con sé dell’acqua, indossare un abbigliamento sportivo
, comode scarpe da ginnastica e la mascherina.
Limite minimo di età per partecipare: 6 anni.
In caso di pioggia, vi contatteremo per valutare la fattibilità o meno dell’evento.
È necessario stampare il foglio della prenotazione e portarlo con sé: lo si mostrerà in castello alla cassa.

Ritrovo presso il Castello di Padernello. Si prega di arrivare con un leggero anticipo per ritirare i biglietti. Biglietto intero: € 10,00 cadauno. Biglietto ridotto (Soci Fondazione Castello di Padernello, abitanti di Borgo San Giacomo, dai 6 ai 25 anni): € 5,00 cadauno.

L’evento si inserisce all’interno dell’ampio progetto di valorizzazione turistico-culturale Sui passi di Giuliano Mauri, realizzato con il sostegno di Regione Lombardia e del FESR (Fondo europeo di sviluppo regionale).

Per info e prenotazioni: info@castellodipadernello.it

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.