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Cremona – 24 tra associazioni, enti e società, 56 le aziende che hanno offerto la loro disponibilità, 22 le sezioni delle scuole infanzia comunali coinvolte, 33 le classi di scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado, di cui cinque hanno sperimentato la nuova modalità introdotta.

Sono questi i dati della seconda edizione di “Passepartout: proposte, attività, servizi e strumenti per l’orientamento”, progettazione svolta nell’anno scolastico che sta per concludersi, frutto del lavoro congiunto tra il Settore Politiche Educative e l’Informagiovani del Comune di Cremona.

L’obiettivo del percorso era incrementare le iniziative innovative di orientamento, sperimentate nello scorso anno scolastico, approfondendo le questioni legate alla complessità e varietà del mondo del lavoro.

Tale attività è avvenuta coinvolgendo e sensibilizzando anche le famiglie e i docenti, come indicato nelle politiche europee, nazionali e regionali.

Particolare attenzione è stata posta alle competenze trasversali: l’insieme di qualità personali di un individuo in termini di conoscenze, abilità, atteggiamenti e capacità, doti personali e professionali, oggi più che mai il vero valore aggiunto che si può esprimere nel contesto lavorativo.

Il saluto di Fabio Tambani nel corso della giornata conclusiva del progetto

Tema questo rimarcato dalla vice sindaco e assessora alle Politiche Educative Maura Ruggeri che nel suo saluto ai presenti ha ringraziato “tutti coloro che con entusiasmo si sono impegnati in questo progetto al quale teniamo moltissimo perché rappresenta una continuità di formazione dalla scuola infanzia sino alle scuole secondarie di secondo grado. Si tratta di un percorso di conoscenza delle realtà del nostro territorio che non ha solo un valore educativo ma aiuta, e mi riferisco soprattutto agli studenti delle superiori, anche ad orientarsi per il futuro inserimento nel mondo del lavoro”.

Dal canto suo Fabio Tambani, responsabile dell’area cremonese di Cassa Padana, sponsor e partner del progetto, dopo avere ringraziato tutti i partecipanti all’iniziativa, ha confermato il sostegno economico della banca anche per il prossimo anno scolastico.

Cassa Padana, che già da qualche anno sostiene l’iniziativa, in questo anno scolastico è stata l’azienda con la quale si è svolto un percorso di conoscenza arricchito dalla presenza dell’orientatore.

Quest’anno, all’interno di Passepartout, è stata infatti sperimentata una nuova modalità di scelta dell’azienda, suggerita dalla necessità di avvalersi di referenti disponibili a trasmettere i valori del proprio lavoro, oltre alla possibilità di offrire a bambini e ragazzi l’opportunità di conoscere ruoli professionali meno conosciuti.

A partire dall’area di riferimento indicata dal docente, si è così cercato di individuare l’azienda o il servizio più adatti coinvolgendo le associazioni di categoria.

I percorsi di approfondimento con la figura dell’orientatore sperimentati lo scorso anno sono stati implementati e messi a regime e hanno consentito un approfondimento dei dei temi relativi all’evoluzione del mondo del lavoro e dei percorsi formativi di accesso alle professioni.

In questi ultimi mesi sono state infine poste le basi per avviare una ricerca – sperimentazione su una scuola infanzia, in una prospettiva di continuità con la scuola primaria, che possa essere di stimolo a docenti e genitori per una riflessione sull’importanza delle competenze trasversali con la figura dell’orientatore.

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Macri Puricelli
Nata e cresciuta a Venezia, oggi vivo in mezzo ai campi trevigiani. Fra cani, gatti, tartarughe, tre cavalle e un'asina. Sono laureata in filosofia e faccio la giornalista da più di trent'anni fra quotidiani e web. Dal 2000 mi occupo della comunicazione on e offline di Cassa Padana Bcc e dallo stesso anno dirigo Popolis. Quanto al resto...ho marito, due figli e tanti tanti animali.

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