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Verona – L’Associazione Culturale Morse, in collaborazione con Interzona, Arena Studio d’Arte e con il patrocinio del Comune di Verona presentano la seconda edizione di Path Festival, una kermesse tra musica, arte e cultura digitale.

Nei giorni del Festival si succedono una serie di eventi, tra cui concerti, installazioni, workshop e talk, con lo scopo di apportare sul territorio un contributo significativo alla divulgazione della cultura artistica contemporanea.

In occasione del Path Festival 2015 sarà dedicato uno spazio all’esposizione di progetti, prodotti o prototipi che abbiano a che fare col mondo della musica, dell’arte e della cultura elettronica e digitale. Aziende, collettivi, associazioni, professionisti privati e altri enti del settore propongono i loro prodotti, che verranno selezionati ed esposti durante tutti i giorni del Festival.

I progetti verranno, poi, selezionati in base all’attinenza con il concept del Festival, alle caratteristiche di innovazione e al valore di ricerca. Potranno essere strumenti, prototipi, componenti hardware e software, oggetti e progetti culturali, o quanto possa risultare di interesse specifico per inuovi orizzonti della cultura digitale.

I percorsi artistici del Festival convergono quest’anno verso il centro città, toccando alcuni dei luoghi più rappresentativi della vita culturale cittadina, come il Museo Lapidario Maffeiano – una location davvero poco conosciuta in rapporto alla magnificente bellezza dell’edificio e del cortile antistante – e il Palazzo della Gran Guardia, imponente edificio che chiude il lato sud di Piazza Bra.

Una scelta dettata in primo luogo dalla volontà di portare nel pieno centro di Verona una proposta artistica di stampo prettamente contemporaneo, per porre l’accento sul legame sommerso, ma indissolubile, tra storia della cultura e nuove forme del sapere.

In cartellone performance live set, workshop e incontri che esplorano la zona di confine tra creatività umana e potenzialità digitale.

Il programma nel dettaglio. 

 

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Laura Simoncelli
Dopo il diploma di liceo scientifico, si laurea all’Univeristà Cattolica di Brescia nel 2004 in Lettere e Filosofia. Collabora con Fondazione Civiltà Bresciana e Bresciaoggi con stesura di articoli sportivi, cronaca e tempo libero. Dal 2004 al 2017 fa parte della redazione di popolis. E’ docente di italiano e storia presso le scuole medie e superiori

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