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Riscoprire la millenaria storia dell’abbazia di San Benedetto “Ad Leones” di Leno, nella bassa bresciana, passa attraverso la conoscenza di tutto quel territorio che ebbe rapporti con il cenobio lenese nel corso dei secoli.

Proprio per promuovere la storia del dominato leonense e i suoi antichi collegamenti storico-culturali, a fine 2015 è stato firmato il Patto di amicizia fra la Fondazione Dominato Leonense di Leno e l’associazione culturale Amici di San Teobaldo di Badia Polesine.

Le due istituzioni culturali, entrambe sorte con l’obiettivo di valorizzare l’importante eredità storica dei territori in cui operano, sono accomunate da un legame che si perde nei secoli e che riguarda l’abbazia benedettina di Leno, fondata dal re longobardo Desiderio nel 758, e il monastero di Santa Maria della Vangadizza di Badia Polesine, la cui costruzione risale intorno all’anno 1000.

Firma patto amicizia Leno - Badia Polesine
La firma del patto d’amicizia fra Leno e Badia Polesine

Nella prima metà del XVIII secolo, per oltre un ventennio, le due abbazie benedettine furono rette in commenda dal medesimo cardinale: Angelo Maria Querini, uomo di grande cultura, che ricoprì anche la carica di vescovo di Brescia e che viene anche ricordato per la realizzazione della famosa biblioteca bresciana, la Queriniana.

La firma del patto di amicizia è avvenuta alla presenza dei rispettivi presidenti: Vittorio Biemmi per la Fondazione Dominato Leonense e Gianfranco Nezzo per l’associazione Amici di San Teobaldo.

A seguito della stipula di questo patto, a Badia Polesine si è tenuto un nuovo incontro tra le due istituzioni e una terza importante realtà: gli Amici di Pomposa – Spira di Codigoro” di Codigoro, nel ferrarese, con la quale l’associazione Amici di San Teobaldo aveva già stretto nel giugno 2013 un patto di amicizia, in forza delle radici culturali, storiche e religiose che legano Badia Polesine a Pomposa.

L’incontro ha permesso di mettere in luce nuovi e preziosi collegamenti storici tra le tre istituzioni e ha incoraggiato la promozione di scambi culturali, iniziative, esperienze ed eventi volti a diffondere la conoscenza delle rispettive abbazie. Nuova volontà di tutte le parti è quello di stabilire un nuovo patto di amicizia a tre, per proseguire insieme nella riscoperta e promozione della storia di cui il nostro territorio è custode.

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Marco Sacchi
Bresciano di origine e residenza, frequenta l’Università Cattolica del Sacro Cuore a Piacenza dove si specializza in Economia aziendale. Dal 2011 in forza presso la Fondazione Dominato Leonense di Leno, dove promuove la storia del Monastero benedettino “Ad Leones” e attività di promozione del territorio.

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