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Scrive Penna Bianca , maschio, anni 60, mano destra

Anche PENNA BIANCA mi manda, in fotocopia, il referto che svolsi per lui, SOLO 28 anni fa.
Cosa è cambiato, in tutto questo tempo? Cosa è rimasto, del ragazzo di allora?

1) Estetica: Immutato il Segno della ricerca della bellezza e dell’armonia, così come quello della musicalità e dell’interpretazione musicale. Quella che allora era “ricerca della completezza fisica e armoniosa” è, come valore, lievemente superiore ad allora.
2) Comunicazione: anche la comunicazione non è cambiata molto, anzi: si notano tratti indicanti una maggiore chiusura, un rifiuto più forte dell’invadenza altrui, sia di persone vicine (parenti, amici) sia del mondo in generale. Questa grafia dichiara: “Lasciatemi in pace” a tutto campo. Conseguenza del “fastidio” per le eventuali invasioni: lieve tendenza depressiva, dovuta alla succitata chiusura.
3) Fortissima creatività: non era stata rilevata, al tempo, questa dote, presente ora in dosi massicce. PENNA BIANCA ha una ingegnosità ed una creatività eccezionali, veloci nella decodificazione e nell’applicazione. Ci si può complimentare con le sue sinapsi
4) Senso pratico: nell’immediato, nel vicino, nell’attuale, la praticità è grande, ma non a lungo raggio. Per fare un esempio pratico: vede l’esatto incastro delle tessere del puzzle della vita, ma non il disegno completo, in ampio quadro
5) Senso dell’IO: questa caratteristica è composta da due elementi, contrastanti. Il primo consiste in una forte determinazione nel difendere ciò che è proprio e ciò che è la forma fisica. Il secondo, il timore di non resistere, nell’affrontare la vita. I Segni della volontà sono molto incisivi, ma frammentati, non continui e risentono di paure di fondo. E’ visibile un Segno fobico che, unito ad altri di corollario, indicano tanatofobia (non solo semplice paura della morte, ma soprattutto timore della vecchiaia e della fragilità ad essa conseguente)
6) Sensualità: notevole, desiderosa di riconoscimento, così come per quanto riguarda il senso dell’Io, per quanto riguarda l’orgoglio
7) Tendenza a non riuscire a dimenticare le negatività accadute: e questo fa sì che tutto si accumuli, facendo diminuire la pur presente gioia del vivere
8) Timore per malattie, negatività amministrative ed in genere per quanto riguarda la materialità contingente 9) Cordialità, gentilezza ed educazione di base, già notate 28 anni fa, permangono, facilitando rapporti che potrebbero essere conflittuali .

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Anna Grasso Rossetti
Dopo l'insegnamento mi sono dedicata alla libera professione di: psicologa, perito grafico, esperto del segno presso i Tribunali, docente di psicologia della scrittura, di comunicazione fattiva e tecniche di rilassamento, consulente in Sessuologia, psicologa dello Sport. Sono iscritta al Collegio Lombardo Periti Esperti e Consulenti.

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